Interporti, approvata la legge quadro che detta la svolta e ha come primo firmatario il viterbese Rotelli
Mauro Rotelli
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ROMA - Approvata la legge quadro sugli interporti, primo firmatario è il deputato viterbese Mauro Rotelli che esprime grande soddisfazione: "Fondamentale per lo sviluppo della nazione, abbiamo colmato un gap trentennale".

ROMA – Approvata la legge quadro sugli interporti, primo firmatario è il deputato viterbese Mauro Rotelli che esprime grande soddisfazione: “Fondamentale per lo sviluppo della nazione, abbiamo colmato un gap trentennale”.

“Dopo 34 anni durante i quali la logistica internazionale ha visto profondi mutamenti e il potenziamento dell’intermodalità, anche attraverso la creazione dei corridoi Ten-T, si è approvata una legge che vuole realizzare una rete di interporti efficiente, sicura e sostenibile – spiega Rotelli -. A queste infrastrutture viene ora riconosciuto il ruolo di attori fondamentali per lo sviluppo e la valorizzazione per l’economia della Nazione.

Abbiamo infatti riscritto il paradigma di queste infrastrutture in chiave di digitalizzazione e sostenibilità superando sostanzialmente l’intera legislazione in materia. Viene operata una ricognizione sugli interporti esistenti e stabiliti i requisiti oggettivi per l’individuazione di nuovi interporti affinché siano anche ‘hub verdi’, dotati di impianti di energia rinnovabile e di sistemi certificati di risparmio energetico.

Come primo firmatario della legge, sono molto soddisfatto per il grande lavoro svolto in Commissione Trasporti e ringrazio pertanto il suo Presidente Deidda e il relatore Caroppo. Sono certo che l’iter di questa legge quadro procederà spedito anche nell’altro ramo del Parlamento e che la nostra Nazione potrà beneficiarne ben presto per l’implementazione e lo sviluppo economico dell’Italia”.

 

 

 

 

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