Insogna incalza Michelini: "vogliamo solo che faccia il sindaco e sia superpartes"
Moltoni Insogna
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Sergio Insogna chiede a Leonardo Michelini di fare il sindaco e rimanere superpartes "perché è stato eletto per questo motivo". Intanto domani c’è il Consiglio comunale e la verifica di maggioranza è ancora in lontana dal conlcudersi.

Sergio Insogna chiede a Leonardo Michelini di fare il sindaco e rimanere superpartes “perché è stato eletto per questo motivo”. Intanto domani c’è il Consiglio comunale e la verifica di maggioranza è ancora in lontana dal conlcudersi. Tra coloro che aspettano la chiamata di Leonardo Michelini per un confronto c’è proprio Sergio Insogna, consigliere di Oltre Le Mura che insieme al collega Francesco Moltoni è diventato un dissidente all’interno del gruppo consigliare suo malgrado. La spaccatura all’interno del movimento civico del sindaco infatti è arrivata in occasione delle elezioni provinciali quando parte della lista, sindaco incluso, si è alleata con l’ala fioroniana del Pd dando vita ad un nuovo soggetto politico. I riformisti moderati.

 

Il sindaco vi ha chiamati?

“Ancora no”.

 

Cosa succede alle civiche? Il coordinamento le piace?

“Il coordinamento delle liste sembra un gioco puerile perché o si uniscono definitivamente o rimangono divisi. Il coordinamento a che serve visto che ognuno ha già ottenuto quel che voleva? Chi ci rimette comunque è Oltre le Mura. Su questo prima nel gruppo eravamo tutti d’accordo, ora lo diciamo solo io e Moltoni”.

 

Cosa chiederete al sindaco?

“A Michelini chiediamo di fare il sindaco perché è stato eletto per questo motivo. Non può ricevere diktat o pressioni da parte di nessuno. E poi gli chiediamo di rimanere superpartes perché se si butta nella mischia è finita”.

 

L’impressione però è che ci si sia già buttato e che il Rubicone l’abbia valicato..

“Eh sì. Eppure eravamo partiti con un progetto alternativo al sistema di gestione del potere dei partiti. Avevamo questa originalità che ci aveva portato a prendere numerosi voti e quindi dovremmo rispettare il voto dei cittadini”.

 

Raffaella Valeri si è dimessa spendendo parole pesanti (leggi qui), nessuno ha commentato. Lei cosa ne pensa?

“Se era convinta di aver fatto bene, doveva rimanere e farsi cacciare”.

 

Ha detto però parole pesanti. Ha detto che in gioco c’era la sua dignità e che si giocava sulla sua testa e non voleva starci..

“È stato il suo partito, Sel, che ha preso distanza da Michelini e l’ha abbandonata”.

 

In sostanza diceva che si stava facendo solo brutta politica..

“Non mi permetto di giudicare, ma prima di parlare bisogna vedere anche ciascuno cosa ha fatto. Comunque il sindaco ne è uscito sicuramente agevolato visto che deve ridurre giunta”

 

E il giallo sulle dimissioni di Alessandra Zucchi, che ne pensa?

“Non si sa cosa sia sucesso. Le dimissioni esistono, ma non esistono. In sostanza questa è una carta che Michelini ha in tasca. Le dimissioni se serviranno si tireranno fuori, se no rimarranno lì”.

 

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