Insogna e Moltoni come Jack Frusciante, sono usciti dal gruppo
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Insogna e Moltoni salutano e ringraziano Oltre le mura. I due consiglieri entrano nel gruppo misto e rimandano al futuro altre eventuali decisioni. Un ulteriore elemento di difficoltà per la maggioranza Michelini.

Sergio Insogna e Chicco Moltoni sono usciti dal gruppo. Non è il remake viterbese della storia cult su Jack Frusciante ma l’ultimo colpo di scena a Palazzo dei Priori. Stamattina i due erano in fila al protocollo del Comune per consegnare la lettera indirizzata al presidente del consiglio Marco Ciorba.

Il testo recita così: “Con la presente i sottoscritti dichiara di voler uscire dal gruppo comunale di Oltre le Mura. In attesa di meglio definire la nostra posizione all’interno della maggioranza confluiremo provvisoriamente nel gruppo misto”.

Di fatto Oltre le mura perde altri due pezzi ed è sotto gli occhi di tutti il naufragio politico di quell’esperienza. La lista del sindaco è  “sbudellata”. Prima ha perso Goffredo Taborri, ora Moltoni e Insogna. Rimangono il capogruppo Maurizio Tofani, Marco Ciorba e Paolo Simoni. Che ripercussioni avrà questa uscita lo scopriremo solo vivendo.

Tra l’altro bisognerà vedere se Moltoni e Insogna rimarranno fino in fondo in maggioranza o magari hanno altro per la testa. Per ora entrano nel gruppo misto, dove si ricongiungono con l’anticipatore di tendenze Taborri e i due oppositori Elpidio Micci e Vittorio Galati. Tutto questo alla vigilia del bilancio rischia di rendere ancora più complicata la situazione della maggioranza.

La frattura tra Insogna-Moltoni e il resto di Oltre le mura è maturata di fatto in occasione delle provinciali quando i primi non hanno condiviso l’esperienza del nuovo soggetto politico Moderati e Riformisti. Da quel momento in poi lo scazzo è stato l’umore diffuso internamente. La goccia che ha fatto traboccare il vaso il defenestramento improvviso di Moltoni dalla terza commissione operato dal capogruppo Maurizio Tofani che vi si è sostituito. Una mossa che è stata letta dal tandem Insogna-Moltoni come l’ennesimo affronto ed è stata vista male da molti consiglieri di maggioranza e opposizione.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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