INSIDE - Acqua, Fede e Terra
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Siamo sul Lago di Bolsena, il più grande lago di origine vulcanica d’Europa, per raccontarvi di due eventi religiosi poco conosciuti e che si svolgono nel periodo estivo proprio sulle sue rive.

INSIDE – È ancora estate, ce lo ricordano le temperature ancora alte e sopra la media stagionale. Fa caldo anche in sella alla mia Vespa 125 (“la bella, la chiamo così), da poco ha compiuto 40 anni e si accende al primo colpo. Siamo sul Lago di Bolsena, il più grande lago di origine vulcanica d’Europa, per raccontarvi di due eventi religiosi poco conosciuti e che si svolgono nel periodo estivo proprio sulle sue rive.

Il primo si svolge la sera del 28 luglio a Marta. Il borgo dei pescatori si anima per la Processione sul lago dedicata a Santa Marta, che insieme a San Biagio è la patrona della cittadina lacustre, una ricorrenza legata alla legenda che vede Marta, il fratello Lazzaro, Maria Maddalena lasciare la Terra Santa a causa delle persecuzioni, imbarcarsi su una bagnarola senza remi né vele e miracolosamente approdare nelle paludi del sud della Francia, iniziando a divulgare la parola di Dio e a compiere miracoli.

Il lago è calmo e il brusio dell’adunanza si fa sempre più accentuato con il passare dei minuti. C’è gente che ancora sta consumando con calma la propria cena nei ristorantini che si trovano sul lungolago. Il borgo dei pescatori invece è già affollato di gente, in attesa dell’arrivo della barca tutta illuminata che trasporta la scultura che riproduce il volto di Santa Marta (l’originale, d’argento, ma è stata trafugata nel 2008). La banda musicale intona le prime note, il sindaco e le autorità si dirigono verso lo spazio creato dalla Confraternita per accogliere la Santa. Adriano e Giuseppe, padre e figlio, si accingono ad accendere le piccole luminarie di carta poste lungo il perimetro: è il segnale che la barca sta per approdare. Infatti, le luci che illuminano la calma piatta del lago si uniscono alle luci delle altre barche che seguono la processione, e i loro rumorosi clacson con le note della banda tutta in festa. L’attracco è semplice ed è accompagnato dai classici fuochi d’artificio. Gli uomini della confraternita, che sono anche esperti pescatori, tirano subito in secco la barca aiutando i sacerdoti a scendere a riva e in pochi minuti la Santa è sul fercolo per essere portata in Processione per le vie del paese, illuminate da piccole fiaccole. La Processione attraversa una parte di Marta per concludersi sotto il palazzo comunale, dal quale il sacerdote impartisce la benedizione a tutta la popolazione presente.

[ngg src=”galleries” ids=”616″ display=”basic_thumbnail”]Spostandosi di pochi chilometri, costeggiando il lago, si arriva ad una chiesa, che fa parte del comune di Gradoli. La chiesa, unico esempio sulle rive del lago, è dedicata a San Magno Vescovo, raffigurato molto bene sopra l’altare maggiore. La costruzione è risalente al 1400, essenziale ma dal forte carattere. A partire dal 1774, ogni 19 agosto, in questa piccola e umile chiesa sulle rive del Lago di Bolsena, chi partecipa alla Messa ivi celebrata potrà ottenere l’indulgenza plenaria concessa da Papa Benedetto XIV. Il rito inizia con una Processione Penitenziale che si parte da una località chiamata Vallegara fino ad arrivare alla chiesa, e viene condotta dal sacerdote, dai fedeli e da alcuni componenti della Confraternita del Purgatorio di Gradoli. La Confraternita è famosa per la realizzazione del Pranzo del Purgatorio che si svolge da oltre 400 anni nel giorno delle Ceneri nei locali del comune di Gradoli, e che ad ogni edizione vede sempre un’ampia partecipazione (oltre 1500 persone). “Acqua, Fede e Terra” è una sintetica descrizione di questi due eventi che racchiudono il senso di appartenenza di due comunità: il legame instaurato con il Lago di Bolsena, il cui elemento caratteristico è l’Acqua, le tradizioni e i rituali ancestrali che testimoniano di una sempre rinnovata Fede, e l’affetto nei confronti della propria Terra, un luogo magico e ricco di meraviglie storiche e paesaggistiche, la Tuscia.

[ngg src=”galleries” ids=”617″ display=”basic_thumbnail”]INSIDE © Maurizio Di Giovancarlo/Tuscia Fotografia/La Fune

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