
REGIONE LAZIO . Cento milioni dalla Regione Lazio, distribuiti su diversi bandi, per favorire l’incontro tra università, centri di ricerca e imprese. Il primo avviso pubblico “Step Fri” ha una dotazione finanziaria di 30 milioni di euro ed è finalizzato a sostenere progetti di investimento per lo sviluppo o la fabbricazione di tecnologie altamente innovative. Gli ambiti di intervento includono tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti, biotecnologie e tecnologie di difesa. Il sostegno è rivolto a imprese di qualsiasi dimensione con unità produttiva nel Lazio e prevede una combinazione di contributo a fondo perduto, contributo in conto interessi e finanziamento agevolato, secondo intensità di aiuto predefinite. La procedura di selezione è a sportello, con valutazione dei progetti da parte di una commissione dedicata.
L’altro avviso è “Filiere tecnologiche 2026” che, con una dotazione complessiva di 55 milioni di euro, sostiene lo sviluppo e il consolidamento di filiere strategiche nelle tecnologie Step a livello regionale. Le risorse sono destinate a progetti di ricerca e sviluppo realizzati da Pmi, singolarmente o in collaborazione con grandi imprese e organismi di ricerca. Il contributo è concesso a fondo perduto, con una procedura di selezione a graduatoria e una particolare attenzione alla qualità complessiva del progetto e al valore aggiunto generato dalle collaborazioni di filiera.
“Agli 85 milioni di euro destinati a questi due avvisi, si aggiungono ulteriori 15 milioni dedicati al technology transfer e al sostegno preseed per le startup”, oggetto di due avvisi pubblici presentati nei giorni scorsi, e che “portano a 100 milioni di euro le risorse complessive attivate attraverso quattro bandi strategici”, ha spiegato la vicepresidente e assessora allo Sviluppo economico del Lazio, Roberta Angelilli.
“È un intervento organico – ha aggiunto Angelilli – che rafforza l’intero ecosistema regionale: dalla ricerca applicata alla produzione industriale, dal trasferimento tecnologico alla nascita di nuove imprese ad alto contenuto innovativo. Vogliamo rendere il Lazio una piattaforma competitiva in ambito deep tech, sostenendo concretamente chi investe, innova e crea occupazione qualificata”. I bandi sono stati presentati stamattina all’auditorium dell’Ara Pacis e all’evento hanno partecipato anche la direttrice regionale Sviluppo economico, attività produttive e ricerca della Regione Lazio, Tiziana Petucci; la prorettrice alla Ricerca dell’università La Sapienza di Roma, Maria Sabrina Sarto; la respondabile della divisione Strumenti finanziari agevolati di Cassa depositi e prestiti, Alessia Valentinetti, il presidente di Lazio Innova, Francesco Marcolini, che ha approfondito le caratteristiche operative dei due avvisi e le opportunità offerte alle imprese laziali.


















