Iniziano i saldi di fine stagione
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Gli sconti sulle collezioni di fine stagione potranno, di fatto, protrarsi per un periodo di 60 giorni fino ai primi di settembre.

VITERBO – Count down per i saldi di fine stagione, da sabato 5 luglio anche il Lazio apre a sconti e promozioni su abbigliamento, calzature ed accessori. Anche se, come evidenziato da alcuni precedenti comunicati della Confesercenti Nazionale la fiducia delle famiglie resta fragile, influenzata dal clima personale e dalla percezione della situazione corrente del contesto generale, a giugno le rilevazioni Istat hanno registrato una discesa dell’indice dei consumi da 96,5 a 96,1 quindi per il comparto del commercio saranno determinanti gli andamenti del mese di luglio, quando i saldi della stagione estiva potrebbero finalmente favorire un più consistente recupero dei consumi.

In questo quadro e con questo auspicio si inserisce l’avvio ufficiale, secondo le normative, della stagione dei saldi estivi, una data valida per i negozi fisici di tutta Italia. Gli sconti sulle collezioni di fine stagione potranno, di fatto, protrarsi per un periodo di 60 giorni fino ai primi di settembre.

Pur in un panorama che necessita di regole, di controlli e di tutele, acquisti per circa 700 milioni di euro son stati oggetto in anticipo di vendite promozionali, pre-saldi, sconti web e offerte via social e oltre 6,5 milioni di consumatori hanno già approfittato delle offerte, spendendo in media circa più di 100 euro a testa, l’ufficialità dell’avvio dei saldi restituisce giusta misura alle norme nella quale la
responsabilità di trasparenza e correttezza passa attraverso i comportamenti corretti dei negozianti e quelli informati dei clienti.

“Gli esercenti hanno l’obbligo di esporre in modo chiaro il prezzo di partenza e la percentuale di sconto applicata”, lo ricorda Lina Novelli della Presidenza Nazionale responsabile della Fismo Confesercenti Provinciale convinta che “abbigliamento, calzature ed accessori sono sempre un ottimo investimento da realizzare con “acquisti consapevoli ed attenti che puntano sulla qualità, sui negozi di fiducia e di vicinato per garantire all’acquirente uno shopping intelligente, edotto e ragionato”.

Vincenzo Peparello Presidente della Confesercenti Provinciale in linea con la struttura Nazionale, pur riponendo fiducia nei saldi come boccata di ossigeno per le aziende commerciali ribadisce “ la necessità, come da continua richiesta manifestata in varie occasioni, nelle diverse sedi e strutture istituzionali, presentata anche nell’accordo Stato-Regioni, di riportare i saldi di fine stagione nella sua naturale collocazione temporale, sostenendo l’urgenza di ripristinare una funzione più appropriata per una gestione corretta e puntuale della vita dell’impresa finalizzata a migliorare la capacità di reddito delle aziende senza trascurare le migliori opportunità di acquisto per i consumatori”.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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