Inefficienza della stazione unica appaltante della Provincia di Viterbo, Profili (Bagnoregio): "Un problema che non può più essere ignorato"
profili 1
Fisioterapy Center 800x120
BAGNOREGIO - "Inefficienza della stazione unica appaltante della Provincia di Viterbo: un problema che non può più essere ignorato". Così dal Comune di Bagnoregio.

BAGNOREGIO – “Inefficienza della stazione unica appaltante della Provincia di Viterbo: un problema che non può più essere ignorato”. Così dal Comune di Bagnoregio verso Palazzo Gentili.

“È inaccettabile che, a mesi di distanza dall’invio dei documenti per la gara d’appalto del verde pubblico, il nostro comune non abbia ancora ricevuto alcuna risposta dalla S.U.A. della Provincia di Viterbo. Nonostante l’invio a agosto, il bando non è stato ancora pubblicato” ha dichiarato Luca Profili, sindaco di Bagnoregio, esprimendo frustrazione per la mancanza di una risposta tempestiva e di azioni concrete da parte dell’ente provinciale.

“Il ritardo sta generando danni economici e organizzativi considerevoli per il comune, creando difficoltà nell’organizzazione dei servizi e nel rispetto delle scadenze. La mancanza di risposte da parte della S.U.A. sta rallentando l’operatività e compromettendo la capacità di Bagnoregio di gestire efficacemente le proprie risorse.

L’amministrazione provinciale deve trovare soluzioni urgenti per risolvere il problema”, ha dichiarato Profili, aggiungendo che, in mancanza di un intervento tempestivo, il comune si vedrà costretto a cercare alternative. “In caso contrario, ci vedremo costretti ad aderire a un’altra S.U.A. per garantire la tempestività delle nostre procedure”.

800x120 (1)
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
monastero interno
domenicale post
Masicar300x300-optimize
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
asvis 2
Fune 300x300