Incridibile - Un terzo degli agenti di polizia locale è parzialmente inabile
polizia locale
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Su 73 agenti al servizio del Comune di Viterbo 21 risulterebbero parzialmente idonei al servizio. Un numero enorme che meriterebbe di essere passato ai raggi "X", caso per caso.

Polizia locale a Viterbo, un servizio che fa acqua da tutte le parti. A denunciarlo una forza sindacale, il S.U.L.P.M. Il sindacato tratteggia un volto poco sereno della situazione nel capoluogo della Tuscia. Secondo quanto previsto dalle norme dovrebbero essere in servizio in città 200 unità.

Invece la dotazione totale dell’ente ammonta a 73 persone, di cui solo 51 veramente operativi e ben 22 dichiarati dall’apposita commissione medica parzialmente idonei al servizio. Ma c’è di più. Sempre il sindacato denuncia lo stato imbarazzante delle macchine in dotazione, di cui diverse ferme nelle officine in attesa di riparazioni. Riparazioni che tardano a essere effettuate per carenza di fondi a disposizione.

Poi emerge un ulteriore imbarazzante problema: le radio impiegate per la comunicazione interna. Quelle digitali in dotazione funzionano a tratti, “mettendo – dice la forza sindacale – in pericolo gli stessi operatori e compromettendo l’efficienza del servizio rivolto ai cittadini”.

Tutto questo emerge quando all’orizzonte riappare la necessità di prolungare, in vista dell’estate, il servizio notturno fino alle ore 01.00.

Su cui i sindacalisti intervengono così: “Questa organizzazione sindacale non è più disposta a tollerare l’eventuale servizio serale/notturno in assenza di un coordinatore con la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria e dell’addetto al centralino.

Ci siamo sempre battuti a salvaguardia dei diritti dei lavoratori convinti che un buon andamento del controllo del territorio garantisce più sicurezza per i cittadini consapevoli che la sicurezza non è un costo ma un investimento, perché più sicurezza equivale a più sviluppo”.

La situazione è interessante e meriterebbe interventi decisi. Non è possibile che un capoluogo di provincia non possa avere a disposizione, specie nelle notti estive ma sarebbe il caso di garantirne una presenza anche di sabato sera, il prezioso contributo della polizia locale.

Di notte infatti la città somiglia a una vera e propria giungla, con automobilisti che ne combinano di tutti i colori e anche diversi momenti di tensione su strade del centro come via San Lorenzo.

Impensabile anche pensare di tenere in piedi un corpoo di polizia locale dove circa un terzo dei componenti è parzialmente idoneo al servizio. Su questi casi di inidoneità bisognerebbe aprire un’inchiesta interna di verifica, ricostruire la storia e le ragioni dell’inabilità emersa. Un terzo di tutti gli agenti dichiarati inabili ha francamente del paradossale. Rappresenta un problema serio e per questo va affrontato con serietà. Così come necessario è aumentare il numero dell’organico. Anche perché da un più capillare controllo del territorio, che questo determinerebbe, si avrebbero sicuramente maggiori entrate dalle multe, incassi utili per coprire gli stipendi dei nuovi assunti.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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