Incredibile, crolla anche il prezzo delle sigarette. 60 centesimi in meno a pacchetto
sigarette
Gli Stati Generali La Fune
Stiamo diventando sempre più un Paese in cui tutte le certezze, anche quella di pagare sempre di più i prodotti, vanno "in fumo". Incredibile ma vero: crolla il prezzo delle sigarette.

La crisi fa crollare anche il prezzo delle sigarette. Fino a sessanta centesimi in meno a pacchetto. Oggi nei bar e tabacchi della città dei papi non si parlava d’altro. In tanti sono rimasti sorpresi dal ribasso delle sigarette. Qualche giorno fa sono scese di prezzo le Philip Morris, oggi le Chesterfield, nelle prossime ore assisteremo al calo anche di Pall Mall e altre marche. Prezzi arrotondati a 4 euro per i pacchetti da 20. Fino a qualche giorno fa il prezzo, per la maggior parte delle marche, si aggirava sui 4,60 euro. 

I più meravigliati sono proprio i rivenditori: “Mai vista una cosa del genere, poi dicono che la crisi sta andando via”. Proprio chi le vende è rimasto particolarmente colpito, tanto che entrando all’interno del loro esercizio ci accolgono con quella che credono essere la notizia del giorno. Di fatti un po’ lo è. Mai nella storia della Repubblica si era sentito parlare di una riduzione del costo delle “bionde”.

Un barista va anche oltre al dato fenomenologico e ci spiega le ragioni: “Se ne vendono sempre meno. Addirittura adesso vogliono introdurre una regola che se stai sotto un certo quantitativo di vendita ti ritirano il patentino. I motivi della riduzione sono essenzialmente tre. Le sigarette elettroniche, la crisi che ha spinto molti a smettere o comunque a fumare meno, il costo elevato che ha fatto rifiorire il contrabbando (specie nel Sud del Paese)”.

Anche la certezza di un continuo aumento dei prezzi sembra andare “in fumo”.

 

PER CONOSCERE COSA STA ACCADENDO SUL MERCATO CLICCA QUI

lafune_800 x 120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
monastero interno
domenicale post
Onda
Foto Fisioterapy Center
POST FB 01
aiac_banner_01
Fune 300x300
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2