
”L’indagine sulle manutenzioni della flotta Cotral sta portando alla luce un sistema fraudolento che ha minato la sicurezza del trasporto pubblico regionale che ricalca quello che emergeva dai nostri esposti e dalle nostre interrogazioni in merito – così il gruppo del Movimento Cinque Stelle in Regione Lazio -. In aula abbiamo denunciato i nostri dubbi sulla gestione della manutenzione in Cotral affidata in maniera diretta a ditte esterne, con costi enormemente lievitati e con la conseguente dismissione delle officine interne, ricche di professionalità.
I nostri atti chiedevano risposte chiare anche sull’uso di lubrificanti non idonei visti i numerosi incidenti e incendi occorsi ai mezzi Cotral negli ultimi anni; sulla manutenzione dei cambi automatici marcati ZF avevamo depositato un’interrogazione e inoltrato un esposto all’Anac mentre recentemente abbiamo depositato un altro esposto per un possibile danno erariale, come segnalato dal collegio dei revisori dei conti, a causa del mancato controllo analogo della Regione Lazio sulla società.
Zingaretti e la giunta in questi anni hanno mantenuto una continuità con l’ex gestione della Polverini difendendo l’operato di questo management e addossando le colpe dei disservizi agli autisti. Giovedì porterò in aula durante il question time una nostra interrogazione sugli sprechi di Cotral, che affida a terzi i servizi che potrebbero essere svolti internamente, con un conseguente enorme spreco di risorse pubbliche.
Zingaretti dopodomani, invece di andare a consegnare un autobus a favore di telecamera, dovrebbe venire in aula e assumersi in prima persona la responsabilità per quanto sembra essere accaduto in Cotral, senza cercare scuse e senza citare, come fa sempre, numeri che non hanno riscontro nella realtà.”


















