Inchiesta truffa Cotral, Blasi (M5S): "Zingaretti in continuità con Polverini, porterò in aula interrogazioni sugli sprechi"
Silvia-Blasi
800 Monastero
"Zingaretti dopodomani, invece di andare a consegnare un autobus a favore di telecamera, dovrebbe venire in aula e assumersi in prima persona la responsabilità per quanto sembra essere accaduto in Cotral, senza cercare scuse e senza citare, come fa sempre, numeri che non hanno riscontro nella realtà".

”L’indagine sulle manutenzioni della flotta Cotral sta portando alla luce un sistema fraudolento che ha minato la sicurezza del trasporto pubblico regionale che ricalca quello che emergeva dai nostri esposti e dalle nostre interrogazioni in merito – così il gruppo del Movimento Cinque Stelle in Regione Lazio -. In aula abbiamo denunciato i nostri dubbi sulla gestione della manutenzione in Cotral affidata in maniera diretta a ditte esterne, con costi enormemente lievitati e con la conseguente dismissione delle officine interne, ricche di professionalità.

I nostri atti chiedevano risposte chiare anche sull’uso di lubrificanti non idonei visti i numerosi incidenti e incendi occorsi ai mezzi Cotral negli ultimi anni; sulla manutenzione dei cambi automatici marcati ZF avevamo depositato un’interrogazione e inoltrato un esposto all’Anac mentre recentemente abbiamo depositato un altro esposto per un possibile danno erariale, come segnalato dal collegio dei revisori dei conti, a causa del mancato controllo analogo della Regione Lazio sulla società.

Zingaretti e la giunta in questi anni hanno mantenuto una continuità con l’ex gestione della Polverini difendendo l’operato di questo management e addossando le colpe dei disservizi agli autisti. Giovedì porterò in aula durante il question time una nostra interrogazione sugli sprechi di Cotral, che affida a terzi i servizi che potrebbero essere svolti internamente, con un conseguente enorme spreco di risorse pubbliche.

Zingaretti dopodomani, invece di andare a consegnare un autobus a favore di telecamera, dovrebbe venire in aula e assumersi in prima persona la responsabilità per quanto sembra essere accaduto in Cotral, senza cercare scuse e senza citare, come fa sempre, numeri che non hanno riscontro nella realtà.”

Stati Generali 02 800x120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
domenicale post
asvis 2
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Fune 300x300