
ROMA – Salvatore Parlato scarcerato e la sua posizione stralciata, quanto accaduto sarebbe frutto di un errore giudiziario.
A dare la notizia il Messaggero di Rieti, città dove Parlato aveva ricoperto l’incarico di commissario del Consorzio Industriale. L’ormai ex presidente di Talete era stato arrestato a marzo, di ritorno da un viaggio alle Maldive. Risultava infatti indagato per peculato, abuso d’ufficio e falso nell’ambito dell’inchiesta che ha travolto il Crea, il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi Economica Agraria.
L’inchiesta della Procura di Roma lo vedeva accusato di peculato, abuso d’ufficio e falso per presunte irregolarità nella gestione dell’ente.
Nei giorni scorsi aveva ottenuto la revoca dei domiciliari ma il 2 aprile aveva inviato la propria lettera di dimissioni al presidente dell’Ato 1 Pietro Nocchi. Da quanto riferito dal quotidiano romano ci sarebbero stati errori nella comprensione delle intercettazioni.


















