Incarico Anci ad Alvaro Ricci, si occuperà dei rapporti con Unitus
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"Siamo certi – continuano i consiglieri Dem – che Alvaro Ricci, grazie alla sua profonda conoscenza delle dinamiche istituzionali e del tessuto locale, saprà interpretare al meglio questo ruolo. Il suo compito sarà essenziale per rafforzare la sinergia tra i Comuni del Lazio, rappresentati da ANCI, e il nostro mondo accademico, favorendo progetti e iniziative congiunte".

VITERBO – Il Gruppo consiliare del Partito Democratico del Comune di Viterbo esprime le più vive congratulazioni e grande soddisfazione al proprio capogruppo, Alvaro Ricci, per il nuovo importante incarico ricevuto da ANCI Lazio.

Nel corso del Consiglio Direttivo di ANCI Lazio, tenutosi lo scorso 22 ottobre, al consigliere Ricci è stata conferita la delega per le tematiche relative ai Rapporti con l’Università della Tuscia.

“Accogliamo con orgoglio questa nomina – dichiara il Gruppo Pd – che rappresenta un riconoscimento significativo per l’impegno e la competenza del nostro capogruppo. La delega ai rapporti con l’Università della Tuscia è strategica e di fondamentale importanza per il nostro territorio. L’Ateneo viterbese è un motore di sviluppo culturale, sociale ed economico per l’intera provincia e per la regione”.

“Siamo certi – continuano i consiglieri Dem – che Alvaro Ricci, grazie alla sua profonda conoscenza delle dinamiche istituzionali e del tessuto locale, saprà interpretare al meglio questo ruolo. Il suo compito sarà essenziale per rafforzare la sinergia tra i Comuni del Lazio, rappresentati da ANCI, e il nostro mondo accademico, favorendo progetti e iniziative congiunte”.

“Al capogruppo Ricci – conclude il Gruppo – vanno i nostri più sinceri auguri di buon lavoro per questa nuova responsabilità, che siamo sicuri porterà avanti con la dedizione e la serietà che lo contraddistinguono”.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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