Inaugurata la Mostra Mercato degli animali da cortile a Bagnaia
FieraInaug1
800x120 (1)
Al taglio del nastro presenti il sindaco Michelini e l'assessore Perà

Un caldo sole ha accolto l’inaugurazione della Mostra Mercato Animali da Cortile, fiore all’occhiello della Nuova Fiera di Bagnaia. A taglio del nastro erano presenti il sindaco Michelini e assessore Perà, al fianco di Francesco Cherubini e Fabio Gatti, che insieme, sette anni fa, hanno recuperato e stanno rilanciando una realtà che vanta una tradizione quarantennale.

Formalizzato il tradizionale taglio del fiocco tricolore, sindaco e assessore si sono avvicinati ai numerosi stand, apprezzando da subito quelli dei prodotti tipici, con Michelini fine conoscitore della varietà di pesca esposta in uno stand targato Coldiretti, e riconoscendela al primo sguardo. Complimenti a tutti gli allevatori, per la grande quantità e qualità degli animali, compreso il coniglio Leprino targato Tuscia Viterbese.

L’attrazione principale di questa edizione, oltre alla consueta Giostra Ecologica con pony e asinelli, è l’agility dog, a disposizione gratuitamente di tutti gli amici a quattro zampe che visiteranno la Fiera con i loro padroni. Il primo cittadino ha ammirato l’esibizione di Giamaica, simpatica e velocissima border collie, facendo i complimenti allo staff di Dog Park. Nello stesso spazio, domani 11 e domenica 12 giugno, non solo agility gratuita ma esibizioni di sheep dog, con esercitazione dei cani addestrati nell’accompagnamento del gregge.

La Mostra Mercato Animali da cortile, oltre ad essere punto di riferimento per gli appassionati del settore, che arrivano da tutto il Centro Italia, si conferma come il luogo adatto per famiglia, per ammirare tanti amici a quattro e due zampe, giocare con loro e trascorrere una piacevole giornata all’aria aperta, approfittando della presenza di bar e punto ristoro. La Fiera di Bagnaia è in strada pian del Cerro, a pochi passi dall’uscita della E45. Orario 8 – 20, ingresso 3 euro.

CNA 800x120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
Onda
domenicale post
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
monastero interno
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
POST FB 02
aiac_banner_01