
VITERBO – In Provincia va in scena la “guerra dell’acqua”. È infatti scontro sul tema dell’aggiornamento delle tariffe.
Andrea di Sorte, vicesindaco di Bolsena, non ci sta. Alla conferenza di fine anno, lui e il sindaco di Tarquinia, Alessandro Giulivi, hanno espresso parere contrario alla decisione di rinviare la questione, sintetizzata al terzo punto dell’ordine del giorno, con il seguente titolo: ”Atto di orientamento 41/2009: uniforme applicazione dei livelli tariffari all’interno del territorio dell’Ato 1. Comunicazioni ad Arera”.
”Il costo dell’acqua deve essere uguale per tutti i Comuni, anche per quelli che non hanno ancora conferito il servizio idrico alla Talete e che, invece, si ostinano a non adeguare le proprie tariffe. Ci sono delle regole. Non è giusto che all’interno dello stesso Ato ci siano cittadini di serie A e cittadini di serie B”. Queste le parole di Di Sorte, che prosegue dicendo: “Per questo chiedo al presidente Pietro Nocchi di convocare il prima possibile la conferenza dei sindaci per chiudere una volta per tutte questa storia che si trascina da anni. All’assemblea del 30 dicembre ci eravamo lasciati con la promessa che saremmo stati riconvocati per la metà di gennaio, invece siamo arrivati a febbraio e ancora niente. A me non risultano convocazioni. Cosa aspettiamo ancora?”.


















