In fiamme nella notte il negozio di tappeti persiani di via Garibaldi

VITERBO -Sono in corso le indagini per ricostruire la dinamica dell'accaduto e scoprire la natura dell'incendio stesso.
VITERBO – In fiamme il negozio di tappeti persiani in via Garibaldi, nel centro storico del capoluogo. A tarda notte, tra mercoledì 2 e giovedì 3 aprile, alcuni residenti che sono stati allarmati da un forte odore di bruciato e da un intenso fumo nero hanno dato l’allarme e chiamato i Vigili del Fuoco.
Le fiamme hanno devastato l’interno del locale e annerito la facciata del palazzo. Distrutta buona parte della merce. L’intervento dei Vigili del Fuoco ha impedito che l’intero palazzo venisse interessato dalle fiamme.
Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia. Sono in corso le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto e scoprire la natura dell’incendio stesso.

Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi




















