In fiamme capannone con bestiame, da questa mattina Vigili del Fuoco al lavoro. Messa in salvo anche una mucca che aveva partorito da poco

MONTEFIASCONE - I Vigili del Fuoco sono stati impegnati da questa mattina, con l'impiego di 16 unità di personale. A dare supporto la Protezione Civile di Marta e Bolsena. Impegnati sia gli uomini di Viterbo che del distaccamento di Gradoli.
MONTEFIASCONE – Un’intera giornata di lavoro per avere ragione delle fiamme che sono divampate in un capannone. Una struttura di un centinaio di metri, metà adibita a fienile e l’altra parte a stalla, con a ridosso una rimessa di mezzi agricoli.
I Vigili del Fuoco sono stati impegnati da questa mattina, con l’impiego di 16 unità di personale. A dare supporto la Protezione Civile di Marta e Bolsena. Impegnati sia gli uomini di Viterbo che del distaccamento di Gradoli.
L’incendio è divampato nella rimessa del fieno e l’impegno dei Vigili è stato nel contenimento delle fiamme in quel comparto, così da potere mettere in salvo gli animali. Tra questi anche una mucca che aveva partorito da poco e quindi presentava serie difficoltà a muoversi.

Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi

















