In due mesi il mare del litorale sembra rigenerato, in corso prelievi Arpa per verificare l'entità
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LITORALE - Due mesi di restrizioni alle attività dell'uomo e i mari del mondo sembrano essere tornati a nuova vita. "Rigenerati", è la parola più gettonata da chi si trova a rivederli.

LITORALE – Due mesi di restrizioni alle attività dell’uomo e i mari del mondo sembrano essere tornati a nuova vita. “Rigenerati”, è la parola più gettonata da chi si trova a rivederli.

“Diverse persone con cui ho parlato mi testimoniano di una qualità delle acque migliorata di molto, almeno all’apparenza – commenta con noi il professore Nascetti, ordinario di Ecologia all’Unitus -.

“Non sono ancora uscito in barca – dice Nascetti – però Vincenzo Leone, comandante della Capitaneria di porto di Civitavecchia, mi ha raccontato di un miglioramento incredibile. Al di là degli avvistamenti
di delfini e balene apparentemente si è verificato un miglioramento importante proprio dell’acqua. La stessa Capitaneria di Porto si sta dedicando insieme ad Arpa a dei prelievi per verificarne la portata reale”.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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