In bici contro il cancro, la manifestazione fa tappa a Viterbo
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Mercoledì 23 luglio l'iniziativa di sensibilizzazione e informazione promossa dall'associazione CALM, fa tappa a Viterbo. Punto di incontro alle ore 18 a piazza dei Caduti.

VITERBO – Francoitalienne, in bicicletta contro il cancro. Farà tappa anche a Viterbo domani 23 luglio la randonné ciclistica con l’obiettivo di sensibilizzare la prevenzione oncologica attraverso lo sport e raccogliere fondi per sostenere la ricerca oncologica in ambito internazionale. L’iniziativa, coordinata da Rita Carboni, medico oncologo, e promossa dall’associazione a scopo non lucrativo Calm (Comme a la maison) è stata accolta con grande entusiasmo dal Comune di Viterbo e dalla Croce Rossa Italiana – comitato di Viterbo, in campo per la gestione degli aspetti organizzativi e logistici.

L’arrivo dei partecipanti è previsto per il pomeriggio di questo mercoledì 23 luglio al monumento del pellegrino in località San Lazzaro (alle ore 17,30 circa), dove ad accoglierli ci saranno l’assessore Patrizia Notaristefano e la consigliera comunale delegata alla promozione della Via Francigena e Giubileo Alessandra Croci insieme al gruppo CRI in Bici.

Subito dopo, l’incontro alle ore 18,00 a piazza dei Caduti, per un momento istituzionale con il saluto della sindaca Chiara Frontini e della presidente della Croce Rossa Italiana – comitato di Viterbo Cristina Bugiotti.

Per l’occasione interverranno anche i rappresentanti di alcune realtà associative del territorio che da anni si occupano di prevenzione, sensibilizzazione e assistenza alle famiglie dei pazienti colpiti dal cancro, tra cui l’associazione Beatrice e Aman. A condividere l’iniziativa e portare un saluto ai partecipanti anche la Asl di Viterbo e Avis. Nella stessa piazza sarà allestito un punto informativo sull’attività portata avanti dall’associazione CALM.

La randonné ciclistica è iniziata lo scorso 14 luglio con la tappa Châteauroux – Moulins (Allier) e si concluderà il prossimo 24 luglio, con la tappa Viterbo – Roma.

Per ulteriori informazioni: assocalm36@gmail.com – facebook Association – CALM – instagram asso.calm36

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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