In biblioteca "ogni maledetta domenica". Si inizia con il poeta e scrittore Valentino Zeichen
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Il poeta della rapidità, Valentino Zeichen a Viterbo per aprire il ciclo 'Le Domeniche in Biblioteca', voluto e promosso dal Consorzio Biblioteche Anselmo Anselmi.
Valentino Zeichen

“Le buone canzoni accompagnano le vite mentre la buona poesia i secoli”, questo è Valentino Zeichen. Con lui si apre, domenica 27 aprile, il ciclo d’incontri ‘Le Domeniche in Biblioteca’. Fino all’8 giugno l’appuntamento è fisso presso la Biblioteca Consorziale di Viterbo, viale Trento 18E (secondo piano).

Zeichen converserà con Paolo Pelliccia, presidente del Consorzio Biblioteche Anselmo Anselmi. “Scapigliato”, “poeta dalla profonda vocazione indomita”. Così lo ha definito la critica. Personaggio capace di tagliare con la perfezione estetica del verso la realtà, come una tela di Fontana. Le contraddizioni e i contrasti della società contemporanea sono il suo corpo materico su cui agisce.

Figlio di Fiume, si trasferirà con gli esuli italiani prima a Parma eppoi a Roma. Si avvicina alla poesia da giovanissimo, influenzato da autori surrealisti come André Breton e Jacques Prévert. Il suo primo lavoro fu pubblicato nel 1969 dalla rivista letteraria Nuova Corrente, mentre del 1983 è il suo primo romanzo, Tana per tutti. La poesia narrativa di Zeichen – a detta della critica – è caratterizzata da un forte estro creativo ed è apprezzabile soprattutto per la sua scorrevolezza e per il sottile senso di umorismo che la contraddistingue.

Zeichen è anche il giudice unico della giuria di un premio letterario intitolato al suo nome che si tiene annualmente a Roma.

 

ECCO A VOI LA POESIA DI VALENTINO ZEICHEN

 

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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