In alto i calici della Festa del Vino di Vignanello, fino a Ferragosto
Vignanello Festa del Vino foto 1
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In alto i calici, ovviamente griffati Festa del Vino di Vignanello. Da stasera, fino a Ferragosto, appuntamento con la quarantottesima edizione di una delle più longeve tra le Feste del Vino della Tuscia.

In alto i calici, ovviamente griffati Festa del Vino di Vignanello. Da stasera, fino a Ferragosto, appuntamento con la quarantottesima edizione di una delle più longeve tra le Feste del Vino della Tuscia.

Nello scenario di via Vignola, infatti, torna l’evento nato decenni fa da un progetto per la
costruzione del Circuito Enogastronomico dell’Agrofalisco e organizzato dall’associazione Pro
Loco Vignanellese. Come da tradizione, come in ogni edizione, con un programma vario e ricco di
iniziative. 

Da non perdere la cerimonia inaugurale con il corteo contadino accompagnato dagli sbandieratori. E, successivamente, l’uscita serale dei mitici “carri del vino”. Che si ripetono per altre due serate, quelle di domenica e martedì. Bisogna aspettare il pomeriggio del 13 agosto, invece, per divertirsi tutti insieme con i giochi popolari.

Ma i protagonisti principali della manifestazione sono le aziende vitivinicole del territorio, i loro
stand nei quali mettono in mostra la loro produzione. Il tutto approfondito da degustazioni guidate, alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del villaggio contadino, totalmente basato sulla filiera corta.

Alla Festa del Vino di Vignanello c’è posto anche per l’arte, con la mostra ArtisticaMente: uno
spazio dedicato a fotografia, pittura, disegno e scultura. Arte e conoscenza del territorio, attraverso i punti informativi riguardanti le bellezze culturali locali. Tra le quali spiccano i “connutti”, la parte sotterranea di Vignanello, dove è possibile effettuare delle visite guidate. Che si estendono al meraviglioso Castello Ruspoli e al centro storico del paese.

Per quanto riguarda la musica, l’evento offre un ventaglio di proposte che spazia dai concerti nelle aree live ai dj set. Passando per le numerose esibizioni itineranti degli artisti di strada. Inoltre, durante tutta la manifestazione, gli organizzatori propongono spazi enogastronomici curati dalle associazioni locali, chioschi di street food, mercatini lungo la via principale, gare di cucina e laboratori per i bambini. Praticamente una connessione di cultura, cibo e arte. E tanto, tanto vino.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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