In 3801 nella Tuscia stanno trascorrendo la convalescenza da Covid-19 a casa

VITERBO - Sette pazienti positivi al Coronavirus ricoverati in Terapia Intensiva, 37 a Malattie Infettive e 81 a Medicina Covid di Belcolle.
VITERBO – Sette pazienti positivi al Coronavirus ricoverati in Terapia Intensiva, 37 a Malattie Infettive e 81 a Medicina Covid di Belcolle. A questi vanno aggiunti altri due cittadini, residenti o domiciliati nella Tuscia, che si trovano al momento presso una struttura sanitaria extra Asl.
In 3801 stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio. Sale a 2196 il numero delle persone negativizzate dall’inizio della pandemia, 110 sono le persone decedute da marzo, a cui occorre aggiungere il paziente residente nella Tuscia e deceduto in una struttura ospedaliera fuori provincia.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















