In 14 contro Moltoni: il voto rivisto il giorno dopo
documento-consiglio
Masicar800x120-optimize
Anche il Movimento 5 Stelle, favorevole alla procedura, non la vota per mettere in luce le difficoltà della maggioranza. Poi chiede scusa ai suoi per l'errore su Facebook.

Questo consigliere non deve amministrare: lo dice la maggioranza (o quel che ne resta). Il Consiglio comunale ieri sera ha levato ogni dubbio sulle proprie intenzioni in merito alla decadenza di Francesco Moltoni, mostrando però un governo debole, una squadra che non c’è più e pezzi pronti ad andarsene. 14 i voti favorevoli sui 17 espressi alla procedura infatti non possono lasciare tranquilla la maggioranza. Ma questo è un altro discorso.

Il primo argomento di cui parlare è il tema della decadenza. Ovvero quella procedura con cui il Consiglio comunale deciderà se Francesco Moltoni può o non può continuare a fare il lavoro per cui è stato eletto. L’appiglio è dato da una sentenza della Corte di Cassazione che condanna Moltoni (insieme ad altri ex amministratori di epoca Gabbianelli sindaco) a pagare 80mila euro di risarcimento al Comune di Viterbo per un danno erariale e dall’iscrizione a bilancio del debito legato a questa vicenda.

Una situazione molto complessa difficile da riassumere. Sul tavolo oltre alla condanna (discutibile, seppur condanna) per danno erariale anche una causa fatta dal Comune di Viterbo per rendere operativa l’assicurazione che avrebbe dovuto coprire i danni (anche per colpe gravi) degli amministratori di epoca Gabbianelli sindaco.

Ieri in Consiglio si è parlato di questo, con decine di domande rivolte a segretario generale e dirigenti. A nulla o quasi infatti è servito il parere del Ministero degli Interni che non ha risposto alla domanda, forse nemmeno posta, di cosa fare in vista della sentenza sull’assicurazione attesa per il 7 gennaio. Di fatto la maggioranza ha cercato di convincersi che l’unico modo di procedere era quello di iniziare la procedura di decadenza, con il risultato di perdere per strada almeno 2 consiglieri, già belli stanchi del clima e pronti a fare i Gal 2.0.

“È un atto dovuto – ha spiegato il sindaco di Viterbo – dobbiamo votarlo. Lo dice anche il Ministero”. “Lo diciamo da un anno e mezzo che fosse un anno dovuto – ha risposto il consigliere dei 5 Stelle Gianluca De Dominicis, unico della minoranza favorevole all’avvio del procedimento – oggi lo votate solo perché vi conviene politicamente”. De Dominicis poi non parteciperà al voto pensando che la maggioranza non avesse i numeri per portare a casa la vicenda. Fatto che lo messo al centro di una polemica della maggioranza. Francesco Moltoni infatti è passato all’opposizione e qualora decadesse entrerebbe un consigliere “devoto” a Michelini, facendo respirare un po’ l’amministrazione, che con i numeri è messa poco bene.

Alla fine il voto è arrivato e la procedura è stata avviata con la sola maggioranza in aula che ha raccolto 14 sì, 2 astensioni (Maurizio Tofani e Arduino Troili) e 1 no (Marco Volpi) arrivando così a quelle 17 presenze necessarie per il numero legale. Ora dal momento in cui il presidente del Consiglio invierà al consigliere Moltoni la richiesta di pagamento, dovranno passare 10 giorni, per la seconda fase e dunque la discussione sulle difese del consigliere Moltoni che già ieri si è espresso. “La questione – ha detto – non è economica, perché la pratica di risarcimento è già avviata. Si tratta di decidere della vita di una persona: sono avvilito schifato e rattristato”. La vicende è complessa, la decisione pure. Probabilmente Moltoni decadrà, ma la maggioranza ne potrebbe uscire con le ossa rotte.

 

 

Il no di Marco Volpi e l’astensione di Arduino Troili

“È evidente che ci siano gli estremi per Moltoni per contestare il debito ad altri soggetti (assicurazione e\o dirigenti che l’hanno firmata) e quindi ho qualche problema a discuterne. Voterò no per il resto del dibattito”. Troili ha spiegato che non ha nessun vincolo con la maggioranza e che voterà ora e per sempre “secondo coscienza”

 

Le scuse di De Dominicis

Gianluca De Dominicis dopo esser uscito dall’aula ha chiesto scusa ai suoi colleghi nel Movimento 5 Stelle. Mi spiace perché non ho espresso il mio voto ma comunque la mia assenza non ha modificato l’avvio della pratica di decadenza. Dovrò imparare a contare meglio…”

 

Il silenzio assordante della maggioranza

Nessuno della maggioranza ha preso parola durante il Consiglio comunale. Solo Marco Volpi e Arduino Troili in dissenso verso di essa.

lafune_800 x 120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
POST FB 01
aiac_banner_01
monastero interno
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
asvis 2