
VITERBO – Ieri il primo consiglio comunale dopo l’emergenza Covid. Un consiglio comunale in streaming. Una diretta lunghissima: il consiglio è iniziato alle 15,30 ed è terminato intorno alle 23.
L’elemento politico di maggior rilevanza è la spaccatura tra Fratelli d’Italia ed il resto del centrodestra.
Motivo del contendere l’imposta di soggiorno.
C’è da discutere la delibera per spostare al 16 settembre il versamento al comune da parte di alberghi di quanto già incassato nei primi quattro mesi, ma soprattutto ci sono gli emendamenti, su cui la maggioranza inciampa.
In particolare Fratelli d’Italia, con il suo emendamento vorrebbe sospendere l’imposta per tutto il 2020.
La Lega non è d’accordo. “Sospendere il pagamento – osserva il capogruppo Andrea Micci – vuol dire rinunciare ai progetti destinati al settore turismo”.
Quando si va al voto. Fratelli d’Italia è da sola. Votano no tutti i gruppi di maggioranza: Forza Italia, Lega e Fondazione ed è contraria pure l’opposizione. Finisce 24 a 5. Emendamento bocciato.
Il sindaco Giovanni Arena in evidente imbarazzo si è allontanato per non votare.


















