Impianto geotermico, ecco il fronte Bolsena-Castel Giorgio. Lunedì riunione per pianificare le prossime mosse
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CASTEL GIORGIO - "Una giornata molto costruttiva - commenta Di Sorte -. A Castel Giorgio insieme alle associazioni contrarie all'impianto di geotermia, abbiamo pianificato le prossime azioni".

CASTEL GIORGIO – Sull’asse Castel Giorgio – Bolsena è di fatto nato un fronte che si contrappone alla prospettiva della realizzazione di un impianto geotermico al confine tra l’ultimo lembo di Lazio e l’Umbria. Il tutto con possibili rischi di determinare conseguenze non positive per il lago di Bolsena.

Il Comune di Bolsena è di fatto il centro della Tuscia che gioca un ruolo di primo piano in questa partita, dove hanno una parte da protagoniste le associazioni di tutela del lago e del territorio che nel tempo sono nate. Nella giornata di lunedì al Comune di Castel Giorgio si è tenuto un incontro a cui era presente il vicesindaco di Bolsena Andrea Di Sorte e il sindaco umbro Andrea Garbini. Con loro diversi rappresentanti del mondo associativo che si è mobilitato.

“Una giornata molto costruttiva – commenta Di Sorte -. A Castel Giorgio insieme alle associazioni contrarie all’impianto di geotermia, abbiamo pianificato le prossime azioni. Abbiamo la consapevolezza di avere dalla nostra parte la gente di questo territorio. Abbiamo la consapevolezza che questo impianto potrebbe minare la serenità della vita sociale delle persone che abitano queste terre e causare danni irreversibili all’ambiente che ci circonda”.

La prospettiva è quella di costruire un ricorso al Tar contro l’autorizzazione all’impianto ma soprattutto portare la questione in seno all’Europa, che da diverso tempo ha individuato nel lago di Bolsena un’area da mettere sotto tutela. 

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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