Impianto geotermico - Di Sorte: "Stiamo con lo scudo e la lancia in mano"
di sorte
800 Confartigianato
BOLSENA - Sulle barricate è particolarmente attivo Andrea Di Sorte, vicesindaco di Bolsena, che è pronto a combattere al fianco del suo sindaco Paolo Dottarelli e di tutto quello che può essere definito "il fronte di Bolsena". Lo abbiamo intervistato.

BOLSENA – La questione dell’impianto geotermico a Castel Giorgio entra nel vivo. L’ok del Consiglio dei Ministri porta i contrari ad attivare le contromosse. Sulle barricate è particolarmente attivo Andrea Di Sorte, vicesindaco di Bolsena, che è pronto a combattere al fianco del suo sindaco Paolo Dottarelli e di tutto quello che può essere definito “il fronte di Bolsena”. Lo abbiamo intervistato.

 

Come si sta dopo l’arrivo della notizia dell’ok del Consiglio dei Ministri alla centrale geotermica di Castel Giorgio? 

“Stiamo con lo scudo e con la lancia in mano, come gli antichi etruschi. Speriamo di non fare la stessa fine (ride n.d.r). In realtà non credevamo fino in fondo che l’autorizzazione all’impianto fosse davvero nell’agenda del Consiglio dei Ministri di mercoledì e invece c’era. La cosa è molto brutta ma ci sono una serie di aspetti positivi. Il primo, da cui ripartire, è il formarsi spontaneo di un fronte pronto a opporsi alla prospettiva della centrale.

Tanti sindaci, associazioni e praticamente tutti i cittadini. I più inferociti sono quelli che hanno votato Lega e Cinque Stelle e che ora gliela giurano”.

Quali sono i prossimi passi?

“La cosa da fare è tenere un gruppo quanto più largo e inclusivo possibile. Questo fine settimana faremo in modo di organizzare un incontro tra tutti i sindaci che hanno risposto all’appello lanciato da Dottarelli. L’idea di fondo è quella di sostenere insieme la costituzione di un team di avvocati, per affrontare al meglio la complicata questione.

Sarà presentato un ricorso al Tar ma anche alla Corte Europea di Strasburgo e sono convinto che in Europa vinceremo perché il lago di Bolsena e l’area limitrofa è sotto la protezione di specifiche tutele comunitarie”.

Che tipo di decisione è stata quella del CDM?

“Una decisione non tecnica ma squisitamente politica. Da anni sono stati prodotti documenti che spiegano i reali rischi che un simile impianto farebbe correre a un territorio a vocazione turistica e agricola. La conformazione stessa dei nostri territori, che negli strati profondi sono porosi, rischia di determinare un inquinamento delle acque interne fino a Tarquinia”.

Di cosa avete bisogno ora?

“Dell’aiuto di tutti i comuni per fare qualcosa di più grande di noi. La reazione dei sindaci della Tuscia è stata straordinaria, ci sono le condizioni per fare bene”.

aiac_banner_02
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
asvis 2
Onda
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
POST FB 02
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200