Imparare a scrivere canzoni, il corso dell'associazione 'Chiave di volta'

Imparare a scrivere canzoni, l'associazione 'Chiave di volta' ha organizzato un corso. Una serie di lezioni per entrare nel mondo entusiasmante della realizzazione di testi e musiche.
Un corso per scrivere canzoni. L’idea è dell’associazione ‘Chiave di volta’ di Sutri, lanciata forse non a caso nella settimana del festival della canzone italiana.
L’appuntamento è per giovedì 19 febbraio in piazza Donatori di Sangue a Sutri, dalle 19 alle 21. A tenere il corso l’insegnante certificato Luca Mosconi, che attraverso una serie di lezioni si è dato l’obiettivo di gettare le basi per possibili nuovi talenti.
Le origini ed il linguaggio della canzone, il suono, pillole di armonia, le strutture della canzone moderna, durata di una canzone, tensione e risoluzione, l’importanza del ritornello e la sua funzione, sono questi tutti i temi che verranno snocciolati nella varie tappe di questa iniziativa.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















