'ImMondi Project' - I rifiuti più assurdi sparsi per il Viterbese. Flebo nei campi della Teverina
Affettatrice a Santa Lucia
800 Monastero
Una pagina facebook per raccogliere le assurdità in tema di rifiuti sparse per la provincia di Viterbo. Dall'affettatrice da prato, rinvenuta nel quartieri di Santa Lucia (Viterbo) ai rifiuti sanitari sulla Teverina.
Rifiuti sanitari su strada Teverina

Nasce ‘ImMondi Project’, un progetto aperto su facebook per raccontare e denunciare gli scandali dell’abbandono selvaggio di rifiuti nel Viterbese, ma anche gli assurdi di una raccolta differenziata che a Viterbo città stenta a imboccare la strada giusta.

Foto di situazioni assurde: dall’affettatrice abbandona sui prati di Santa Lucia (Viterbo) alle incredibili immagini di reperti sanitari abbandonati lungo la Teverina. Roba surreale, che accade a queste latitudini.

“Questa pagina – scrivono gli amministratori – nasce con l’intento di documentare e segnalare il degrado, ma soprattutto per sensibilizzare”. Parte da una domanda: Quale traccia lascia chi profana il suo territorio?
Alla voce informazioni: “E’ una scelta filosofica quella di …chiamare i rifiuti monnezza ,e non spazzatura perché il primo termine rimanda etimologicamente all’idea del “sudiciume”, a quella sensazione di ripugnanza che si prova ogni volta che si vede un frigorifero o una ruota buttati come corpi inermi su un prato, sul ciglio delle strade.
Noi stessi creiamo degrado ed inquinamento quando decidiamo di abbandonare volontariamente sacchi pieni di rifiuti, elettrodomestici, batterie esaurite, divani o, perché no, poltrone, e – se capita – un bidet alla francese”.

Fateci un giro per rendervi conto del delirio di questi nostri strani tempi, ma anche per arricchirla di ulteriori contenuti che potrebbe capitarvi d’incontrare durante le vostre giornate viterbesi.

lafune_800 x 120
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
domenicale post
Onda
aiac_banner_01
Fune 300x300
monastero interno
lafune_300 x 600
asvis 2
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni