
VITERBO – Al calare del buio, da diversi giorni, i tecnici ne approfittano per fare delle prove sul sistema di illuminazione delle mura civiche.
Ancora non è stata fissata una data di accensione anche se il primo tratto, quello che va da Porta Romana a Porta della Verità, sarà illuminato sicuramente tra la fine di gennaio e i primi di febbraio. Anche a Palazzo dei Priori non si sbottonano su una data ma le sempre più frequenti prove che qualche fortunato che passa di lì ha avuto modo di osservare sono il segnale che i tempi siano maturi. Il progetto di illuminare l’intera cinta muraria sarà ultimato entro il 2026 quando dovranno essere ultimati tutti i cantieri dei fondi PNRR. In questi anni assisteremo a un’aggiunta progressiva di tratti di mura illuminati fino al tratto finale.
Un’azione importante per il forte impatto visivo che regalerà a cittadini e turisti un’immagine migliore di Viterbo.
L’intervento fa parte di una serie di azioni ascrivibili al progetto ‘Passeggiata ecologica intorno alle mura”.
Un investimento di fondi pari a 3 milioni e 100mila euro per fare sì che la maggiore parte della passeggiata intorno alle mura sia usufruibile a tutti: anche per disabili motori e non vedenti.
Un progetto che si è portato dietro la riqualificazione di piazza Crispi, del parco Melvin Jones e dell’area delle Fortezze (da completare). Gli interventi hanno permesso di ottimizzare il verde, di inserire informazioni storiche sui vari tratti e le varie torri, aumentando la consapevolezza del patrimonio storico della città. Durante i lavori si è andato a risolvere anche problemi di infiltrazioni di umidità in alcuni tratti della cinta muraria, umidità che rischiava di essere pericolosa per la tenuta delle mura stesse. Sempre entro febbraio arriveranno gli arredi urbani che andranno a riqualificare una parte fondamentale e simbolica della città.

















