Il viterbese Michele Telari tra gli artisti esposti alla Fiera Internazionale d'arte di Innsbruck
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VITERBO - Un fatto che non può passare in sordina proprio nella terra dell'artista. L'appuntamento di Innsbruck è quello di una fiera di livello, con più di venti annidi storia e si tratta di un vero e proprio marchio inconfondibile di qualità e varietà. 

VITERBO – La città di Viterbo nasconde gioielli storici e architettonici ma anche figli brillanti. Michele Telari può sicuramente essere compreso nella categoria. Appassionato di Macchine di Santa Rosa è andato oltre le mura e respira aria internazionale. Lo stesso battito che è possibile intercettare nei suoi lavori degli ultimi anni, capaci di interromperti il respiro. 

Dal 16 al 19 gennaio sarà uno dei presenti alla Fiera Internazionale d’arte di Innsbruck. Un fatto che non può passare in sordina proprio nella terra dell’artista. L’appuntamento di Innsbruck è quello di una fiera di livello, con più di venti annidi storia e si tratta di un vero e proprio marchio inconfondibile di qualità e varietà. 

Telari, dai suoi profili social, sintetizza tutto così: “Dal 16 al 19 gennaio le mie opere saranno esposte nell’importante Fiera Internazionale d’arte ad Innsbruck. Un altro importante traguardo raggiunto grazie al lavoro dei miei galleristi”.

Un punto alto di una carriera che si configura come sempre più importante di anno in anno. Telari ha vissuto un periodo straordinario, anche a livello di produzione artistica, a New York e dopo la tappa in Austria ha già in agenda una serie di esposizioni nel nord Italia. La redazione de La Fune rivolge a Telari i migliori auguri per tutto quello che sta facendo. 

 

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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