
VITERBO – L’effetto rimbalzo, dopo il buio dei mesi delle restrizioni, c’è stato. Gli imprenditori del turismo lo attendevano e lo stanno registrando tanto gli alberghi quanto gli operatori dell’extra alberghiero attivi nel Viterbese.
Non c’è una stanza almeno fino al 23 agosto neanche a pagarla oro. E non solo nel florido territorio di Civita di Bagnoregio e della Teverina, non solo in prossimità del lago ma anche nel capoluogo, che sta facendo progressi importanti sul fronte turistico, e in tutto il resto della Tuscia.
Lo dicono le principali piattaforme di prenotazione: da Booking con furore ad Airbnb. Lo conferma il giro di telefonate che abbiamo fatto presso diverse strutture. Poi c’è la voce entusiasta di Francesco Aliperti, al secolo presidente di Stay in Tuscia, a chiarire la situazione.
“Stiamo registrando il tanto atteso effetto rimbalzo, dopo mesi davvero duri. C’è grande movimento in tutta la provincia e nel capoluogo. Questo mese d’agosto fa tornare l’ottimismo con i suoi numeri e tutte le strutture sono piene. Impossibile da tempo trovare camere o posti letto in generale. Si guarda con speranza anche all’autunno, augurandoci che le vaccinazioni aiutino a tenere sotto controllo la diffusione del virus e non blocchino la circolazione delle persone. Registriamo ovviamente tante prenotazioni dagli italiani ma ci sono anche degli stranieri”. Le parole di Aliperti.


















