Il viterbese Carlo Cozzi direttore di produzione di 'People from Cecchetto'

ROMA - Claudio Cecchetto uno degli uomini che hanno scritto la storia degli anni Ottanta in Italia diventa un documentario che vede nei panno del direttore di produzione il viterbese Carlo Cozzi.
ROMA – Claudio Cecchetto uno degli uomini che hanno scritto la storia degli anni Ottanta in Italia diventa un documentario che vede nei panno del direttore di produzione il viterbese Carlo Cozzi.
‘People from Cecchetto’, che fa il verso alla celebre ‘People from Ibiza’, andrà in onda mercoledì 20 dicembre, ore 21.30, su Rai Uno. Un documentario che racconta i quaranta anni di carriera di un talent – scout straordinario. Una prodotto editoriale dal successo assicurato visti anche i nomi dei vip coinvolti: Jovanotti, Fiorello, Carlo Conti, Amadeus, Gerry Scotti, Sabrina Salerno, Fabio Volo, Leonardo Pieraccioni, Francesco Facchinetti.
E Carlo Cozzi è andato in brodo di giuggiole vista la sua passione vera per gli anni Ottanta.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















