Il viterbese Augugliaro alla guida di Agriturist per il prossimo triennio
Foto Augugliaro
800 Monastero
ROMA - "Continueremo l’opera di radicamento e interlocuzione per le nostre realtà, con le istituzioni e le altre rappresentanze di categoria, al fine di condividere una crescita di tutto il comparto agricolo e turistico".

ROMA – Il viterbese Stefano Augugliaro confermato presidente di Agriturist Lazio per il prossimo triennio. Sarà affiancato da Marco Berardo Di Stefano e Aurelio Ferrazza, che ricopriranno le cariche di Vice Presidenti, che unitamente ai membri del Consiglio guideranno l’organizzazione rappresentativa degli agriturismi della Regione Lazio

Alla riunione erano presenti il Presidente nazionale di Agriturist Augusto Congionti ed il Presidente di Confagricoltura Lazio Antonio Parenti, oltre alle rappresentanze degli associati provenienti da tutte le province del Lazio.

“Ringrazio tutti i soci di Agriturist per la fiducia, il gruppo dirigente che fin qui mi ha coadiuvato alla guida del’associazione, e Confagricoltura. Insieme ai Vice Presidenti eletti ed al Consiglio continueremo l’opera di radicamento e interlocuzione per le nostre realtà, con le istituzioni e le altre rappresentanze di categoria, al fine di condividere una crescita di tutto il comparto agricolo e turistico, in un contesto in rapido mutamento, che ci offre grandi sfide in termini di innovazione, a cui saremo chiamati a rispondere. Sono certo che il mondo agrituristico saprà ritagliarsi uno spazio sempre più ampio all’interno del confronto da cui scaturiranno scelte decisive su temi dirimenti quali la transizione ecologica, il contrasto ai cambiamenti climatici e la sostenibilità, avendo sempre chiaro l’obiettivo di rafforzare l’alleanza tra uomo e natura, attraverso la valorizzazione delle aziende agricole e del patrimonio enogastronomico regionale, il turismo lento e le esperienze in agriturismo”. Dichiara il riconfermato Presidente di Agriturist Lazio Stefano Augugliaro. 

 

 

 

 

 

 

 

CNA 800x120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
domenicale post
aiac_banner_01
asvis 2
Onda
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
POST FB 01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize