“Il virus è un mostro che ti divora e ti distrugge fisicamente e psicologicamente”
Immacolata Fusco
800 Confartigianato
VITERBO – La toccante testimonianza di Immacolata Fusco, che ringrazia gli operatori sanitari: “Loro con le tute, le mascherine, le visiere e i guanti lavorano in condizioni non facili. Non conosco i loro volti ma i loro occhi si grazie mille ad ognuno di voi”.

VITERBO – Una testimonianza toccante, commovente, quella di Immacolata Fusco che ha deciso di condividere sui social (pagina Facebook “Viterbo Civica” ndr) la sua storia.

Buonasera, ci è voluto un po’ di tempo per raccontare la mia esperienza perché pur essendo tornata a casa il 2 dicembre non ero e non sto ancora bene. Allora mi sono ammalata il 2 novembre e il giorno 8 in condizioni abbastanza serie sono stata ricoverata al Belcolle, per insufficienza respiratoria da Covid , polmonite bilaterale interstiziale. Sono stata in ospedale 24 giorni. Il virus è un mostro che ti divora e ti distrugge fisicamente e psicologicamente ma grazie all’aiuto di tutti gli operatori sanitari, dalle dottoresse, dalle infermiere, dagli Oss, dalle signore delle pulizie e dai fisioterapisti sono tornata a casa, la strada è lunga ma non mollo. Loro con le tute, le mascherine, le visiere e i guanti lavorano in condizioni non facili. Non conosco i loro volti ma i loro occhi si grazie mille ad ognuno di voi. E un grazie ai dottori che seguono i malati Covid a casa perché loro mi hanno fatto ricoverare. E un ultima cosa, rispettate le regole , non sottovalutate gli asintomatici…

Fisioterapy Center 800x120
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
TdP_Inalazioni
Onda
POST FB 02
lafune_300 x 600
Fune 300x300
aiac_banner_01
asvis 2
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno