Il violoncello di Silvia Chiesa sconfigge il tempo alle Terme dei Papi
IMG_1905
aiac_banner_02
VITERBO - Protagonista assoluta della insolita serata è stata la bella violoncellista di fama internazionale Silvia Chiesa che, con un concerto di godibile ascolto, ha interpretato con maestria alcune Suites per violoncello solo di Johann Sebastian Bach.

VITERBO – L’anteprima del festival “I Bemolli sono blu & Viterbo in Musica” è stata un successo, in barba al maltempo che si è affacciato sulla Tuscia e ha fatto chiudere l’accesso serale alla piscina monumentale delle Terme dei Papi.

Sempre alle Terme dei Papi, ma nella Sala conferenze, il festival “I Bemolli sono blu & Viterbo in Musica 2020” (27settembre-7novembre) è partito trionfante per l’avvio della quarta stagione concertistica, organizzata dall’Associazione Musicale Muzio Clementi e diretta dal maestro Sandro De Palma.

La proposta dell’anteprima, rinnovata e condivisa dalla famiglia Sensi, nasce da un’idea di Vincenzo Ceniti del Touring Club Viterbo che ha siglato anche il successo del 2019.

Protagonista assoluta della insolita serata è stata la bella violoncellista di fama internazionale Silvia Chiesa che, con un concerto di godibile ascolto, ha interpretato con maestria alcune Suites per violoncello solo di Johann Sebastian Bach (Suite BWV 1007, Suite BWV 1008, Suite BWV 1009), rese ancora più romantiche dal fluttuare esterno dei vapori dell’acqua termale che, dai vetri della porta finestra, hanno creato una surreale scenografia. Tanti i calorosi applausi e richieste di bis. Silvia Chiesa tornerà a Viterbo con Brahms in un altro concerto insieme a Maurizio Baglini, domenica 11 ottobre (Chiesa del Gesù, ore 18).

“Siamo molto orgogliosi – ha dichiarato il maestro Sandro De Palma – che Silvia Chiesa abbia voluto aprire con Bach la quarta edizione del festival “I Bemolli sono blu-Viterbo in Musica” in una cornice così speciale come quella delle Terme dei Papi e in sintonia con il tema da noi scelto quest’anno: ‘Romanticismo. Il nuovo sentimento della natura’. Nonostante il maltempo e il Covid vogliamo accettare la sfida dello spettacolo dal vivo, programmato nel totale rispetto delle attuali norme di sicurezza. Noi ci crediamo e vi aspettiamo ai prossimi numerosi eventi”.
Il prossimo appuntamento è al Palazzo Gallo di Bagnaia con i Giovani talenti Antonia Salzano, contralto, Olena Kurkina, tiorba, che proporranno il concerto dal titolo “Contralto e Tiorba”, in collaborazione con il Conservatorio di S. Cecilia di Roma. Musiche di Cenci, Landi, Stefani, Merula, Monteverdi, Caccini.

L’inaugurazione del festival è fissata per domenica 4 ottobre alle ore 18.00 nella Chiesa di San Silvestro in piazza del Gesù a Viterbo che vede Alessandro Carbonare, clarinetto, e Sandro De Palma, pianoforte, impegnati nel concerto dal titolo “Robert & Clara”, con musiche di R. Schumann (Drei Fantasiestücke Op. 73) e J. Brahms (Sonata n.1 in fa minore per clarinetto e pianoforte, op. 120 n. 1).

Il festival comprende 25 concerti imperdibili (che si svolge in prevalenza nella Chiesa del Gesù,Via dei Pellegrini 23), tra questi 3 concerti di musica sacra ed altri 6 concerti di giovani e talentuosi musicisti, alcuni di questi scelti in collaborazione con il Conservatorio di S. Cecilia, che faranno ascoltare un raffinato programma di celebri compositori.

Il festival “I Bemolli sono blu & Viterbo in Musica 2020” è promosso dall’associazione musicale Muzio Clementi ed ha il sostegno della Regione Lazio (Progetti Speciali del Ministero dei Beni e le Attività Culturali), della Fondazione Carivit, si svolge in collaborazione con le Terme dei Papi, il Touring Club Italia sezione di Viterbo, l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, la Rivista Musica, con il patrocinio del Comune di Viterbo e rientra nell’ambito dell’Estate Viterbese promossa dal Comune di Viterbo-assessorato cultura e turismo; e ha l’appoggio tecnico del Conservatorio di Santa Cecilia, Carramusa Group, Alfonsi Pianoforti, Balletti Park Hotel, Ristorante Il Labirinto, Associazione Amici di Bagnaia.

Gli ingressi saranno consentiti fino a raggiungimento della capienza massima dettata dalle regole dell’emergenza sanitaria Covid-19. www.associazioneclementi.org – per info – 328 7750233

lafune_800 x 120
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Onda
lafune_300 x 600
monastero interno
domenicale post
Fune 300x300