Il vincitore dell'Oscar del Teatro Massini a Civita Luogo del Pensare
Foto Massini
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BAGNOREGIO - Stefano Massini a Bagnoregio per Civita Luogo del Pensare. Appuntamento per domenica 28 agosto, ore 21,30, alla Casa del Vento. L'incontro che doveva tenersi in piazza San Donato a Civita è stato spostato per previsioni meteo poco incoraggianti.

BAGNOREGIO – Stefano Massini a Bagnoregio per Civita Luogo del Pensare. Appuntamento per domenica 28 agosto, ore 21,30, alla Casa del Vento. L’incontro che doveva tenersi in piazza San Donato a Civita è stato spostato per previsioni meteo poco incoraggianti.

Un “one man show” dal titolo ‘Stefano Massini racconta’ che vede protagonista un artista italiano di altissimo livello internazionale. Lo scorso giugno infatti Massini ha conquistato gli Stati Uniti con cinque Tony Awars, l’Oscar del Teatro. Lo ha fatto con The Lehman Trilogy, premiata come migliore opera teatrale, il prestigioso riconoscimento che viene assegnato ogni anno alle migliori produzioni di Broadway.

‘The Lehman Trilogy’ ha conquistato anche il primo premio per la miglior regia Sam
Mendes (premio Oscar per The American Beauty, 2000), per l’attore protagonista (Simon Russell Beale), per le scene e le luci (Jon Clark).

Civita Luogo del Pensare continuerà con l’incontro che vedrà protagonista il filosofo Umberto
Galimberti, sempre alle 21,30 alla Casa del Vento. Quindi appuntamento finale per la stagione 2022 con Nino Frassica, 17 settembre alle ore 21,30 al Palazzetto dello Sport di Bagnoregio.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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