Il vetrallese Francesco Puocci pronto a sfrecciare con la sua moto nella savana
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VETRALLA - Il pilota dal 29 agosto al 4 settembre parteciperà al Kalahari Rally a nord di Johannesburg.

VETRALLA – Francesco Puocci, cittadino vetrallese, al Kalahari Rally. Il pilota di Vetralla entra di diritto nel mondo dei rally raid internazionali. 

Quale miglior modo per festeggiare i trent’anni di attività se non partecipare a un bel rally in Sud Africa? Francesco Puocci, classe 1974, di Vetralla, fondatore della EffePi Racing e pilota, a ben trent’anni gareggia con passione. Trofei, enduro, rally in Italia e all’estero: la carriera di Francesco è lunga e frastagliata, ma un rally internazionale di questa portata, inserito tra l’altro nel calendario eventi Road to Dakar, ancora mancava alla sua collezione.

Dal 29 agosto al 4 settembre Francesco Puocci condividerà passione e sabbia, polvere e sterrati immensi con i leoni della savana a nord di Johannesburg al Kalahari Rally, a cui per la seconda volta in tanti anni si affacciano nuovamente dei piloti italiani.

“A questa gara in Sud Africa – ha spiegato Puocci – parteciperò in sella a una Ktm 790 R, ora rinominata 790 Dna Rally. La moto è stata preparata con i colori e il nome del mio main sponsor, Dna Filters, che ha sede in Grecia, nella capitale, Atene. Insieme a loro abbiamo sviluppato componenti di alta ingegneria, oggi veri e propri prototipi, che poi presenteremo alla prossima edizione dell’Eicma, l’esposizione internazionale del ciclo e motociclo che ormai, purtroppo, per motivi che ben conosciamo, è stata rinviata al 2021”.

Il Kalahari Rally è una gara di sette tappe e ben 3mila chilometri che si correrà su un terreno estremamente vario: savana, sabbia, piccole dune, sterrati, piste e foreste rappresenteranno per sette giorni la realtà degli oltre cento piloti che prenderanno il via di una competizione che, anno dopo anno, sta acquistando grande popolarità fra gli appassionati di off road. “Per me – aggiunge Puocci – si tratta di un impegno assolutamente nuovo e anche sconosciuto, ad esser sinceri, ma avevo davvero voglia di affrontare finalmente una gara del genere. Gli obiettivi, non lo nascondo, sono ancora più ambiziosi, ma di questo, magari, parleremo a fine settembre, una volta rientrati dal Kalahari”.

Un metro e novanta di altezza per 120 chili, Francesco Puocci è un vero e proprio colosso e anche per questo ha scelto una moto importante, oltre che possente. “Mi sento un primitivo in questo rally – ammette Puocci -. Di sicuro gli altri piloti avranno più esperienza di me, ma io voglio imparare e migliorarmi, soprattutto sotto il punto di vista della navigazione”.

Esattamente come la popolarissima Dakar o l’Africa Eco Race, le due gare più blasonate nel mondo del cross country rally, anche il Kalahari è composto di prove speciali tutte da navigare e due di queste supereranno addirittura i 700 chilometri, da percorrere in un solo giorno.

“Ho ripreso gli allenamenti – conclude Puocci – per arrivare in forma in Sud Africa e, prima di partire, mi misurerò con qualche altra prova di Trofeo Ktm e campionato italiano enduro. Non nascondo che sono emozionato, sinceramente, e vorrei che il mio team EffePi Racing possa allargarsi verso nuovi orizzonti. Ho corso già nel deserto del Sahara, ho viaggiato battendo le piste e gli sterrati di Albania, Tunisia, Croazia, Bosnia, ma mi sto rendendo conto, adesso, che questa volta sto entrando, e dalla porta principale, nel grande mondo dei rally raid internazionali”.

 

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