
SANT’ORESTE – Il Vescovo di Civita Castellana: “Don Emanuele Moscatelli si è dimesso spontaneamente, andrà in ritiro spirituale”.
Don Emanuele Moscatelli, originario di Bassano Romano, è il parroco di Sant’Oreste. L’11 luglio il sacerdote ha indossato la fascia da sindaco e ha unito civilmente due sue amiche: Francesca di 38 anni e Beatrice di 50.
“Successivamente alla cerimonia – spiega il vescovo di Civita Castellana, Romano Rossi, all’Adnkronos – l’ho chiamato, abbiamo ragionato insieme e ha compreso l’inopportunità del gesto. Il parroco è un libero cittadino ma c’è un canone che impedisce ai sacerdoti di officiare cerimonie civili, a prescindere da chi si sposa. Ma si dialoga nella Chiesa e così ho fatto con don Emanuele. Abbiamo dialogato a lungo, non si è trattata di una decisione di autorità. Non è incorso in nessuna censura, ha deciso in autonomia che era opportuno dimettersi”.
Dal Gay Center all’Arcigay di Roma, le organizzazioni Lgbt difendono don Emanuele. “A Sant’Oreste – afferma l’Arcigay Roma – un parroco ha sposato in veste ufficiale due donne, con la delega ufficiale della sindaca Valentina Pini. È questa l’Italia che ci piace, segno di cambiamento, inclusione, apertura e uguaglianza”.


















