Il teorema del "meno incasso al Sacrario meno gente in centro" è falso. La matematica dimostra il contrario: "Nel 2024 c'è stato più movimento (almeno di auto)"
Foto parcheggio Sacrario
Gli Stati Generali La Fune
Meno gente nel centro di Viterbo? Lo stolto direbbe: "è vero, lo dice la matematica".

VITERBO – Teorema: “Il Sacrario ha incassato meno quindi il centro storico sta morendo perché c’è meno gente come dicono i numeri del principale parcheggio cittadino”. Lo stolto direbbe: “è vero, lo dice la matematica”. Peccato che i numeri vanno inquadrati in maniera corretta e, come ci ha insegnato il nostro professore di Economia Politica, i conti vanno fatti sempre tutti.

I dati comunicati dalla società Francigena srl ci dicono che il parcheggio di Piazza Martiri d’Ungheria (Sacrario) ha incassato nel 2024 58.965 euro in meno che nello stesso periodo del 2023. Tale dato, preso senza alcuna analisi, ha subito fatto gridare alla diminuzione di attrattiva del parcheggio legandolo alle tariffe (che nel 2023 erano già adeguate).

Se però si va a fare un’analisi corretta e non ci si limita a guardare il dato finale, la matematica ci dice ben altro e, come noto, i numeri parlano chiaro. E’ vero che nel 2024 il parcheggio ha incassato meno ma non si tiene conto di almeno due fattori fondamentali. Il primo è che sono aumentati gli incassi dei parcheggi a raso (molti dei quali servono il centro storico ma hanno tariffe agevolate e quindi non comparabili). Il secondo che durante il 2024 sono stati fatti importanti lavori di ristrutturazione del parcheggio che non hanno permesso l’utilizzo di tutta la capienza disponibile (370 posti auto), lavori che si sono svolti dal 24 settembre al 9 dicembre e quindi per 76 giorni.

Se prendiamo quindi il dato 2023 vediamo che ogni posto auto ha fruttato alle casse della società 4,45 euro al giorno (basta dividere l’incasso totale per i giorni dell’anno e per il numero di parcheggi disponibili); se facciamo lo stesso calcolo ma considerando che per 76 giorni i posti disponibili sono stati 185 invece di 370 il conto è presto fatto e possiamo vedere che ogni posto auto ha fruttato a Francigena 4,48 euro al giorno contro i 4,45 dell’anno prima. Tre centesimi in più.

Inoltre va ricordato che per la sostituzione delle casse, per almeno una settimana il parcheggio è stato libero o quasi il che va ad aumentare i giorni in cui, nel 2024, il parcheggio non ha potuto incassare a pieno regime. Da notare inoltre che il periodo in cui il parcheggio non è stato a pieno servizio è quello prenatalizio, periodo ad alta affluenza.

La domanda sorge spontanea direbbe Lubrano: “Come fa chi parlava di multipiano e quindi di chiusura per più di un anno a non comprendere che anche solo la chiusura per 76 giorni determina perdite sia di incassi sia di possibilità di accesso al centro storico? “.

Se poi sommiamo alla matematica del punto due anche il punto uno, dove i numeri dicono che parcheggi che costano meno (1 euro) hanno incassato di più ecco che si può tranquillamente affermare che i numeri dicono il contrario e se il teorema è che nel 2024 hanno parcheggiato meno persone in centro e che quindi il centro storico sta morendo si tratta di un teorema falso.

800 Confartigianato
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
Onda
asvis 2
monastero interno
POST FB 01
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
Fune 300x300
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post