Il Teatro dell'Unione verso l'avvio della stagione: da oggi botteghino aperto tutti i giorni
Teatro-Unione
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Dal 7 dicembre apre il botteghino presso il Teatro: dal martedì alla domenica in vendita biglietti e abbonamenti per la Stagione Teatrale 2017\2018

La biglietteria si sposta al Teatro dell’Unione: apre il botteghino di piazza Verdi in vista del debutto della stagione organizzata dall’ATCL, Associazione Teatrale tra i Comuni del Lazio, in collaborazione con il Comune di Viterbo. A partire da domani, 7 dicembre a partire dalle 10 sarà possibile acquistare biglietti e abbonamenti per la stagione 2017\2018 direttamente presso il Teatro dell’Unione.

In programma per l’ATCL ci sono 10 appuntamenti (con i 7 di prosa in abbonamento e 3 di danza) che saranno inaugurati sabato 9 dicembre alle 21 da Copenaghen di Michael Frayn messo in scena da Mauro Avogadro con Umberto Orsini, Massimo Popolizio e con Giuliana Lojodice. Per facilitare ancora di più le operazioni di acquisto ATCL ha deciso di aprire il botteghino direttamente all’interno del Teatro dell’Unione. A partire da domani 7 dicembre la biglietteria apre quindi ufficialmente. In vendita sia gli abbonamenti che i singoli biglietti. La biglietteria rimarrà aperta dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 19.

I prezzi per l’intera stagione: in poltronissima € 135 (ridotti € 125), poltrona e palchetti I e II ordine € 110 (ridotti € 100), palchi dal III ordine € 85 (ridotti € 75). Per gli under-25 i palchi da III ordine a € 50.

I biglietti per i singoli spettacoli in programma saranno in vendita dall’8 dicembre e costano in poltronissima € 25 (ridotti € 23), in poltrona e nei palchetti di I e II ordine € 20 (ridotti € 18), nei palchi dal III ordine € 15 (ridotti € 13). Per la danza invece intero € 15 e ridotto € 12.

I biglietti anche su www.ticketone.it. Per tutte le altre informazioni www.teatrounioneviterbo.it.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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