

CIVITA CASTELLANA – Una rete invisibile ma capillare, capace di muovere chili di sostanze stupefacenti tra i vicoli dei borghi e i luoghi di ritrovo dei più giovani. Un vero e proprio canale di approvvigionamento della droga gestito da ragazzi poco più che ventenni, insospettabili all’apparenza, ma capaci di mettere in piedi un giro d’affari tutt’altro che superficiale. Il castello è crollato sotto i colpi dei Carabinieri della Compagnia di Civita Castellana, che hanno fatto scattare le manette ai polsi di tre giovani del posto.
L’operazione, nata da un monitoraggio attento delle piazze dello spaccio locale, ha portato al sequestro di un quantitativo importante di sostanze: oltre un chilo di droga pronto a invadere il mercato della Tuscia.
L’attività degli uomini dell’Arma non si è fermata ai semplici controlli di routine. Il sospetto che dietro i movimenti dei due ci fosse qualcosa di molto più grande ha spinto i militari a perquisire i loro appartamenti. È qui che è emerso il cuore logistico dello spaccio.
I Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato cocaina, hashish e ketamina, già suddivisi in panetti e dosi, insieme a tutto l’occorrente per il confezionamento: bilancini di precisione, sostanze da taglio e materiale per sigillare le buste. Non solo droga, però. Nelle disponibilità dei ventenni è stata trovata anche una somma in contanti significativa, ritenuta dagli inquirenti il provento diretto delle vendite degli ultimi giorni.
Gli arrestati sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per la convalida del provvedimento. Le indagini intanto proseguono per capire chi ci sia sopra di loro, per individuare i canali di rifornimento che permettono a quantitativi così ingenti di arrivare nei centri della provincia e, soprattutto, per mappare la rete dei clienti, spesso giovanissimi o minorenni.

















