“Il sindaco pescatore”, Angelo Vassallo rivive a Caprarola con Ettore Bassi
ettore-bassi
Fisioterapy Center 800x120
CAPRAROLA- Lo spettacolo ispirato al sindaco di Pollica in scena domenica 2 febbraio al teatro Don Paolo Stefani.

CAPRAROLA – La figura di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica, cittadina in provincia di Salerno, ucciso nel 2010 da un agguato di stampo camorristico sul quale tuttavia deve essere fatta ancora chiarezza, rivive al Teatro Don Paolo Stefani di Caprarola.

Domenica 2 febbraio, alle 21, il programma della stagione caprolatta propone lo spettacolo “Il sindaco pescatore” di Edoardo Erba, tratto dall’omonimo libro di Dario Vassallo, che vedrà sul palco Ettore Bassi, per la regia di Enrico Maria Lamanna. Musiche originali di Pino Donaggio.

“Con questo spettacolo – spiega l’attore – raccontiamo e soprattutto ricordiamo chi è stato Angelo Vassallo, la sua storia, il suo valore. Il monologo nasce da un incontro immaginario tra lui e il suo assassino e da questo scambio di sguardi nasce il racconto  di questo eroe normale ma eccezionale, dei suoi sogni, del suo sacrificio per difendere e migliorare la sua terra e le persone che vi abitano”.

“Il sindaco pescatore” è in tournée da quattro anni nei teatri di tutta Italia, oltre 120 repliche, ma non smette di emozionare e sorprendere. “L’impatto con il pubblico è sempre molto forte – continua Bassi – Questo spettacolo restituisce forza e consapevolezza. Il fatto risale ormai a dieci anni fa e molti non conoscono la storia di Vassallo, così all’emozione si unisce anche una certa sorpresa e anche sconcerto per l’accaduto”. Modello di rigore e rispetto della legge con modi severi e fermi, la sua condotta esemplare permise ad Angelo Vassallo di preservare la bellezza di uno dei luoghi più incantevoli del Cilento. E forse proprio per questo ha pagato con la sua vita, in circostanze tuttora oggetto di indagini da parte della magistratura.

Il teatro Don Paolo Stefani di Caprarola si trova in Via Giuseppe Cristofori, in centro storico. Tutti gli eventi sono abilitati all’acquisto online del biglietto elettronico.  I biglietti possono essere acquistati con 18App e carta del docente. Prenotazioni disponibili su Ciaotickets e nei punti vendita Ciaotickets autorizzati. Riduzioni previste per under 18 e over 65.

 

aiac_banner_02
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
POST FB 01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
monastero interno
Onda
Masicar300x300-optimize
domenicale post
asvis 2