
ROMA – Si sono dati il gomito, perché è così che ci saluta ai tempi del Covid-19. A Palazzo Chigi è stata scattata l’ultima foto simbolo, che vi proponiamo, del viaggio del sindaco ristoratore di Divignano Gianluca Bacchetta.
Ha attraversato l’Italia dal Novarese alla capitale con la fascia tricolore, una bicicletta, che gli è stata regalata dopo due giorni di cammino a piedi, e l’intenzione di compiere un gesto di protesta: riconsegnare al premier le 600 euro del bonus marzo.
Venerdì Gianluca Bacchetta, questo è il nome dell’autore dell’iniziativa, aveva fatto tappa a Viterbo. Dove era stato accolto dal sindaco Giovanni Arena e da diversi uomini della Lega nostrana.
Il presidente del Consiglio l’ha voluto incontrare. Ha lasciato, per più di un’ora, la riunione fiume con i capi delegazione delle forze di maggioranza in corso e si è seduto a parlare con il sindaco.
Bacchetta ha ribadito la sua volontà di rinunciare al bonus di 600 euro – “elemosina”, aveva detto nei giorni scorsi – dunque ha deciso di devolvere la somma alla Croce Rossa. Così il premier, dopo aver dialogato con lui e chiamato al telefono il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, e il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro, per dare informazioni al sindaco, ha deciso di donare la stessa somma – 600 euro – alla Cri.


















