
VITERBO – Nella giornata di martedì Palazzo dei Priori è stato luogo di lavoro per mettere al centro della promozione territoriale il brand Unesco.
Il sindaco Chiara Frontini ha accolto uno dei massimi esperti di candidature Unesco al mondo: Francisco Morales. Il gruppo di lavoro si è occupato della progettazione di protocolli internazionali che a breve legheranno il capoluogo della Tuscia a Messico e Colombia.
Nella stessa giornata si è tenuta anche la riunione del tavolo tecnico di coordinamento con tutte le comunità della Rete, che ha visto la presenza anche del Sodalizio dei Facchini (proponente della candidatura nel 2015).
E’ stato definito il programma delle celebrazioni del decennale dal riconoscimento UNESCO e sono stati messi a punto i dettagli dell’arrivo della mostra Macchine di Pace che, dopo Betlemme e Praga, inaugurerà a Viterbo il 22 Agosto.
“Essere città insignita di un patrimonio Unesco significa dover essere capaci di coniugare l’orgoglio per la propria identità con i valori universali che reggono la Convenzione. Ancora c’è molto da lavorare per questa consapevolezza, ma sarà una delle sfide più belle dei prossimi anni”. Queste le parole del sindaco Frontini.


















