Roma Vetus, Mazzola: "quando ho chiesto garanzie si sono arrabbiati"
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Se sia un tentativo di speculazione edilizia o no, non si sa, ma il sindaco di Tarquinia Mazzola racconta un retroscena inquietante e poi dice: "quando poi ho cercato su internet chi fosse Parretti (l’imprenditore del progetto, ndr) mi è preso un colpo.."
Mauro Mazzola

“Roma Veuts non riguarda Tarquinia perché ho chiesto delle garanzie agli imprenditori che me l’hanno proposto e si sono arrabbiati”. Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola getta un’ombra sul progetto che sta scaldando i cuori di più di un amministratore locale e che potrebbe portare, secondo gli annunci dei giorni scorsi, circa 15.000 posti di lavoro.

 

Sindaco, che cosa è successo?

“Lo abbiamo chiesto in consiglio comunale: servono delle garanzie perché sarebbe servita una variante al PRG per trasformare la destinazione d’uso dei terreni da agricola a servizi”.

 

Quindi?

“Quindi ad esempio che se il progetto dovesse abortire che i terreni tornassero agricoli. Che davanti a un notaio fossero date garanzie ai proprietari dei terreni..”.

 

E poi cosa è successo?

“Guarda caso si sono arrabbiati e se ne sono andati. Noi volevamo vedere la buona volontà, volevamo delle garanzie perché siamo amministratori seri. Poi se il progetto lo facessero a Montalto di Castro sarei contento, perché porterebbe lavoro anche per Tarquinia. Se servissero 15mila addetti dove li prenderebbero? Anche a Tarquinia! Quindi ringrazio il sindaco Caci e dico che sono qui ad attendere”

 

Secondo lei il progetto nasconde una speculazione edilizia?

“Non lo so, però un buon amministrazione vuole delle garanzie per l’occupazione, per il territorio e per l’ambiente. Io le ho chieste e si sono arrabbiati… Poi quando ho cercato su internet chi fosse Parretti (l’imprenditore del progetto, ndr) mi è preso un colpo..”

 

Perché?

“La scalata alla Metro Goldwin Mayer..” [Nel 1999 “un tribunale francese lo giudicò colpevole di abuso di fondi aziendali e di frode fiscale condannandolo a quattro anni di carcere e a pagare una multa di un milione di franchi”, da Wikipedia]

 

 

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