Il sindaco Arena riconsegna le chiavi della città di Viterbo alla Madonna della Quercia, rinnovato lo storico patto d'amore (foto e video)
arena 1
800 Monastero
VITERBO - All'interno della Basilica è stato compiuto un gesto storico, che entra nella storia del capoluogo. E' stato rinnovato in forma straordinaria il Patto d'Amore del Popolo Viterbese alla Madonna della Quercia. 

VITERBO – La città di Viterbo è nelle mani della Madonna della Quercia. Il sindaco Giovanni Arena le ha consegnato, nel pomeriggio di ieri, le chiavi della città. 

All’interno della Basilica è stato compiuto un gesto storico, che entra nella storia del capoluogo. E’ stato rinnovato in forma straordinaria il Patto d’Amore del Popolo Viterbese alla Madonna della Quercia. 

Il vescovo della Diocesi Mons. Lino Fumagalli, al termine del rosario delle 18, ha accolto dalle mani del sindaco le chiavi della Città e le ha deposte sull’altare in segno di abbandono fiducioso alla Madonna in questo tempo di pandemia.

Il vescovo durante la recita del santo Rosario ha affidato l’intera Chiesa di Viterbo alla protezione della Madonna che la diocesi venera come celeste patrona. Un momento intenso ed unico di preghiera voluto e condiviso dall’autorità civile per esprimere come nei secoli passati la richiesta di protezione e aiuto alla Madonna nei pericoli e nelle avversità.

“Come i nostri Padri nei momenti di difficoltà si sono sempre affidati alla Madonna della Quercia, in questa pandemia che sta colpendo il mondo intero, ho straordinariamente rinnovato insieme al vescovo Don Lino Fumagalli e a Don Massimiliano il Patto d’amore e ho riconsegnato le Chiavi della nostra Città alla sua custode. Cinque chiavi per i cinque valori su cui ricostruire il nostro futuro, insieme: l’accoglienza, la verità, la memoria, la libertà, la fede”. Questo il commento del primo cittadino Arena.

GUARDA QUI IL VIDEO

Stati Generali 02 800x120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 02
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
Onda
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
domenicale post
Fune 300x300
asvis 2