
VITERBO – La città di Viterbo è nelle mani della Madonna della Quercia. Il sindaco Giovanni Arena le ha consegnato, nel pomeriggio di ieri, le chiavi della città.
All’interno della Basilica è stato compiuto un gesto storico, che entra nella storia del capoluogo. E’ stato rinnovato in forma straordinaria il Patto d’Amore del Popolo Viterbese alla Madonna della Quercia.
Il vescovo della Diocesi Mons. Lino Fumagalli, al termine del rosario delle 18, ha accolto dalle mani del sindaco le chiavi della Città e le ha deposte sull’altare in segno di abbandono fiducioso alla Madonna in questo tempo di pandemia.
Il vescovo durante la recita del santo Rosario ha affidato l’intera Chiesa di Viterbo alla protezione della Madonna che la diocesi venera come celeste patrona. Un momento intenso ed unico di preghiera voluto e condiviso dall’autorità civile per esprimere come nei secoli passati la richiesta di protezione e aiuto alla Madonna nei pericoli e nelle avversità.
“Come i nostri Padri nei momenti di difficoltà si sono sempre affidati alla Madonna della Quercia, in questa pandemia che sta colpendo il mondo intero, ho straordinariamente rinnovato insieme al vescovo Don Lino Fumagalli e a Don Massimiliano il Patto d’amore e ho riconsegnato le Chiavi della nostra Città alla sua custode. Cinque chiavi per i cinque valori su cui ricostruire il nostro futuro, insieme: l’accoglienza, la verità, la memoria, la libertà, la fede”. Questo il commento del primo cittadino Arena.


















