

VITERBO – Uno scatto che lo ritrae con tre cagnolini di razza in braccio e un messaggio transnazionale, che arriva dritto in Cina, e che schiera il primo cittadino di Viterbo Giovanni Arena in prima linea contro il Festival di Yulin dove ogni anno vengono consumate carni di cane e gatto.
“Una barbara manifestazione, che spero venga fermata al più presto”. Questo l’augurio del sindaco. Il Festival è iniziato domenica 21 giugno. Non si tratta di un evento che ha a che fare con la tradizione cinese ma di un espediente commerciale, nato nel 2010 per aumentare il consumo di questo tipo di carni.
“Si tratta di un evento “barbaro” — scrivono gli attivisti dell’associazione Humane Society International —. Migliaia di cani e gatti sono presi da strade o rubati da cortili, vengono rinchiusi in gabbie e stipati su tir, senza cibo e acqua. Molti muoiono per le ferite, soffocamento, disidratazione o infarto prima di raggiungere la loro triste destinazione, il macello”. Gli attivisti chiedono alle autorità che sia messo fine a questo crudele business.

















