Il Servizio Psichiatrico ritorna da Montefiascone alla palazzina D di Belcolle
Ospedale Belcolle
Masicar800x120-optimize
VITERBO - Lo spostamento del servizio nella struttura sanitaria falisca si era reso necessario nell’imminenza dell’emergenza COVID-19, quando anche a Viterbo, al fine di prendere in carico i pazienti affetti dal virus, in tempi strettissimi, sono stati realizzate e, progressivamente, potenziate alcune strutture interamente destinate al Coronavirus: la terapia intensiva, la medicina e tutto il Blocco D.

VITERBO – Nei prossimi giorni il Servizio psichiatrico diagnosi e cura, SPDC, da Montefiascone tornerà operativo al primo piano della Palazzina D di Belcolle.

Lo spostamento del servizio nella struttura sanitaria falisca si era reso necessario nell’imminenza dell’emergenza COVID-19, quando anche a Viterbo, al fine di prendere in carico i pazienti affetti dal virus, in tempi strettissimi, sono stati realizzate e, progressivamente, potenziate alcune strutture interamente destinate al Coronavirus: la terapia intensiva, la medicina e tutto il Blocco D.

L’ottimizzazione delle risorse e delle strutture ha obbligato l’Azienda a dover ripensare l’offerta dei servizi, creare in simultanea nuove sinergie fra le diverse specialità e reinventare la geografia degli spazi, interessando tutte le attività ospedaliere e territoriali.

In accordo con la Direzione regionale salute e integrazione socio–sanitaria, considerato il trend stabile di nuovi positivi accertati, anche nella provincia di Viterbo si sta lavorando a una riduzione dell’impegno assistenziale per Covid-19 in ambito ospedaliero e a un conseguente ridimensionamento dell’offerta di posti letto dedicati, pur mantenendo una offerta di salute adeguata per questa tipologia di pazienti.

Esclusivamente il verificarsi di queste condizioni, e non altro, ha reso possibile il ritorno dell’SPDC a Belcolle.

La Asl ringrazia vivamente la Consulta della salute mentale, con la quale, in questi mesi di oggettiva criticità, ha consolidato un confronto costante, franco e costruttivo in un percorso di condivisione delle modalità di presa in carico e delle migliori soluzioni organizzative ed assistenziali, di volta in volta, messe in campo, in un contesto di emergenza nazionale, come quella che ha visto impegnato tutto il sistema sanitario nazionale con il COVID-19.

Lo stesso dialogo non si è mai interrotto e prosegue anche in questa fase di riprogrammazione e nuova riorganizzazione dei servizi che, come l’SPDC, sono tornati o lo faranno a breve alla loro normale operatività, sempre nel rispetto delle norme comportamentali e di prevenzione necessarie al contenimento della diffusione del virus.

Masicar800x120-optimize
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
asvis 2
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
domenicale post