Il senatore della Lega Umberto Fusco pronto a candidarsi come sindaco a Vitorchiano

VITORCHIANO - Il senatore leghista Umberto Fusco pronto a candidarsi sindaco a Vitorchiano e sfidare l'uscente Ruggero Grassotti.
VITORCHIANO – Il senatore leghista Umberto Fusco pronto a candidarsi sindaco a Vitorchiano e sfidare l’uscente Ruggero Grassotti.
Per l’uomo che ha aperto il cammino del Carroccio nel Viterbese una prova di forza e un atto di coraggio. Grassotti è infatti sindaco che ha saputo lavorare per il paese e tenere piuttosto alto il gradimento intorno alla sua figura.
Per Fusco una sfida squisitamente politica, incentrata sul peso del partito e sulla presenza a Vitorchiano di interi quartieri di viterbesi trasferiti. Basta pensare a Paparano.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















