

SEMAFORO VERDE per il Carnevale Viterbese. La nona edizione, nonostante il maltempo, è stata accolta con entusiasmo dai cittadini, attirando anche persone dalla provincia. L’iniziativa avrebbe bisogno di un ulteriore salto di qualità, possibile grazie a investimenti e sostegni significativi. Intanto godiamoci quello che c’è e ringraziamo Lucio Matteucci e la sua “tigna” per avere ridato a Viterbo un momento di festa che era andato perduto.
SEMAFORO GIALLO per Luigi Maria Buzzi. Un uomo bravo e capace, su questo mettiamo il bollino, che ha ottenuto il giusto: l’elezione per acclamazione a segretario di FdI su Viterbo. Sarà la guida di un partito solido e numericamente importante ma anche un equilibrato come lui sembra subire le fascinazioni della politica demagogica e della retorica del “nemico da abbattere”, almeno dalle prime parole pronunciate. Consiglio non richiesto per Buzzi: lasci fare questo tipo di politichetta alle terze e quarte file, a persone che non potranno mai ricoprire cariche significative, ma lui segni una differenza di atteggiamento. Siamo convinti ne sarà ripagato.

SEMAFORO ROSSO a chi ha cercato di “sporcare” l’azione di sgombero di cinque appartamenti popolari occupati da anni abusivamente a San Faustino. Una morale “pelosissima” al di fuori della legalità, della legge e del senso più elementare di giustizia in nome di ideologie bacate o peggio di rivalità politica della peggiore specie: quella che si consuma sulla pelle della città.




















