
SEMAFORO ROSSO della settimana per quei proprietari di immobili nel quartiere San Pellegrino che li stanno lasciando alla malora o intervengono con ristrutturazioni assurde. Con La Fune vi abbiamo raccontato come è stata sostituita una finestra sulla piazza centrale del quartiere. Roba da gridare allo scandalo ma nessuno si è indignato. Sono ancora tutti indaffarati a stracciarsi le vesti per il muro ridipinto da Della Rocca in piazza San Lorenzo. Ha ragione Vannacci: un mondo al contrario.
SEMAFORO GIALLO per Giovanni Arena. L’ex sindaco è scatenato, sui social e non solo. La politica è ancora la sua grande passione e vuole tornare a contare. La prossima occasione utile sembrerebbe essere il congresso del partito che dovrà tenersi a febbraio. In questi ultimi giorni ha annunciato un incontro a base di politica da lui voluto alle Terme Salus. Da lì un po’ di maretta tra gli azzurri e qualche scambio a distanza un po’ velato tra Arena, Romoli e Purchiaroni. Non è chiaro cosa ha in mente Arena e quante tessere ritiene di “controllare” delle 500 fatte a Viterbo ma il suo entusiasmo per l’evento del 26 è stato stoppato dal segretario provinciale Romoli che l’ha detta chiara: l’unico che può parlare su Viterbo in nome del partito è Purchiaroni.
SEMAFORO VERDE per Alfonso Antoniozzi. Una delle notizie vere della settimana è che Viterbo avrà un secondo polo universitario. C’è infatti l’intenzione da parte del Conservatorio Briccialdi di Terni di aprire una nuova sede a Palazzo del Gallo di Bagnaia. Una notizia destinata a cambiare anche la vitalità dell’ex comune e che risulta utile alla candidatura di Viterbo a Capitale Europea della Cultura che infatti è delega di Antoniozzi.


















